SPIRITUALITA'

RISVEGLIATI IN QUANTO MIRACOLO

Ciao,

a modo nostro siamo tutti dei geni … incompresi.

Siamo incompresi innanzitutto da noi stessi che continuamente ci mettiamo i bastoni tra le ruote per tutto. Ci nascondiamo dietro qualcosa per non essere pienamente noi stessi.

Ci proteggiamo dietro maschere che ci separano da un lato dall’altro, da un lato dalle nostre profondità interiori.

Eppure la vita in sé è spontanea, vera, non si nasconde. Manifesta tutto ciò che incontra sulla sua strada, nel bene e nel male. La vita si specchia attraverso di noi. Ha bisogno di noi per giocare.

L’universo ha le sue leggi delle quali quelle fisiche sono solo una piccola parte. Anche noi non siamo solo un corpo fisico. Siamo molto di più.

Siamo creatori inconsapevoli, geni incompresi (da noi stessi).

Ci isoliamo da tutti e da tutto oppure ci relazioniamo con le nostre maschere. O siamo troppo fuori o troppo dentro.

Il saggio invece vive entrambe le dimensioni

E’ nel mondo, ma non del mondo. Appartiene a se stesso, alla sua libertà interiore. E non importa a quale credo voglia aderire, lo fa liberamente. Oppure inventa qualcosa in cui si riconosca pienamente in libertà e spontaneità.

Tutto è energia e anche noi lo siamo. Abbiamo però abilmente e psicologicamente incatenato traumi, speranze, paure, sogni in cristallizzazioni stereotipate. Abbiamo venduto la nostra anima al mondo, alla società. Ci siamo identificati con questa e quella cosa, con una paura, un’idea, un gusto, uno stereotipo una ricetta.

Abbiamo creato una gabbia di idee, convinzioni, emozioni più o meno represse.

Abbiamo perso di vista la nostra origine ed il nostro scopo e viviamo in una società malata, persa.

Ma come dopo un temporale alpino uno squarcio di azzurro si apre tra le nubi permettendo il formarsi di un variopinto arcobaleno, anche noi possiamo aprire quello spiraglio tra la nostra mente condizionata, cristallizzata, stereotipata e … la libertà della nostra anima.

Possiamo risvegliarci a quella saggezza sopita che ci può mettere in contatto con la verità, con l’immenso, con l’infinito e con il mistero.

Con il risveglio possiamo riappropriarci dei nostri strumenti psico metafisici, dell’immaginazione, del sentire, della capacità di costruire convinzioni nuove.

Possiamo ascoltare il campo delle possibilità e risvegliarci ad una nuova esistenza rinnovata dai nostri super poteri. Possiamo condire le nostre giornate con la consapevolezza, l’amore, la gioia, la fede, la fiducia, la curiosità, il genio, i talenti.

Non è straordinario?

Ebbene, se aspetti che a risvegliare il tuo genio sia qualcun altro quanto dovrai aspettare ancora?

Perchè non farlo adesso?

In che modo?

Ascolta in profondità il tuo essere, la tua voce interiore, la tua coscienza e la beatitudine sopita che in ognuno di noi eternamente vive.

Perchè se siamo divini, lo dobbiamo essere in tutto e per tutto.

Io respiro sempre con molta gioia e ti invito a farlo.

Ti invito ad ascoltare ed abbracciare ogni parte di te, anche quella ferita, quella sofferente con uno spirito materno. Abbracciandola, essa guarisce.

Ti invito a metterti in discussione perchè forse stai dando l’interpretazione sbagliata a qualcosa dentro di te, o stai reprimendo qualcosa di te, o ti stai violentando credendoti inferiore.

Ti invito a non prendere per vero tutto ciò che ti dicono i media ma a cercare le tue risposte.

Ti invito a prendere in mano la tua esistenza perchè se non lo fai tu a chi pensi di dare tanta responsabilità? Ai telegiornali? Al governo? A chi altro?

Lo spirito deve risvegliarsi e questa sarà la nuova nascita. Nascendo due volte cioè rinascendo alla propria realtà essenziale oltre ogni apparenza puoi capovolgere ogni aspetto della tua esistenza rimanendo nel semplice, nel quotidiano continuando a fare ciò che hai sempre fatto ma come essere nuovo, illuminato.

Allora il tuo genio illuminerà il mondo riuscendo a far brillare ciò che sei, semplicemente ciò che sei, ossia un MIRACOLO!!

Un abbraccio,

Paolo Milanesi

 

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