Attualità e società

Il neoliberismo che stiamo accettando

Ciao,

ascolto un conferenza web dal titolo “Come ci hanno fatto ingoiare il neoliberismo” di Arnaldo Vitangeli fondatore del canale “La finanza sul web” che illustra importanti concetti economico-sociali.

E’ voluto che il sistema monetario non sia comprensibile.

La popolazione non deve capire per non avere voce in capitolo.

Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione”

Aforisma di Henry Ford

Siamo da anni soggetti al terrore del giudizio dei mercati.

Fino al 1981 la Banca centrale, prestatore di ultima istanza acquistava i titoli del debito pubblico non collocati sul mercato. I titoli invece non presenti sul mercato comunque non potevano essere soggetti a interessi sopra un certo livello.

Con il divorzio Tesoro – Banca italia voluto da Andreatta, abbiamo cominciato a cercare i soldi sul mercato ma concessi con interessi molto più alti.

Perchè potendo stampare il denaro abbiamo scelto di affidarci a degli strozzini?

Poi l’Europa ci ha chiesto di tagliare la sanità per rientrare in un debito che stava diventando insostenibile. Un debito causato probabilmente che poteva essere evitato.

Alla domanda per cui Arnaldo Vitangeli non appare in televisione, lui risponde che non è interessato

Mediaset esiste perchè esistono inserzionisti pubblicitari che sono grandi multinazionali, e perchè esistono certe banche. E’ un grumo di interessi che deve portare avanti una certa politica. Quindi non c’è spazio più di tanto per certi pensatori.

Da anni in che situazione ci troviamo? Siamo soggetti alla svendita delle aziende italiane. Siamo testimoni di continue privatizzazioni.

E siamo testimoni ad una propaganda di informazioni a senso unico

Fino al 1992 abbiamo avuto un modello misto. Passati da un modello con forte presenza dello stato ad un modello neoliberista, non ce ne siamo resi conto. Avevamo già aderito ad un modello neoliberista ma ad esempio non esisteva ancora l’euro. Poteva sembrare che il modello funzionasse. Il nuovo mercato per alcuni ci avrebbe resi perfino tutti ricchi.

Con la crisi sociale ed economica sempre più evidente, il vero potere si è fatto vedere e ha mostrato le sue carte. Sta mostrando la sua vera identità ed i suoi scopi.

I regimi come quello nazista, fascista o comunista inizialmente hanno avuto un forte appoggio dal popolo. Il regime in genere si presenta come un elemento di progresso prima di mostrarsi per quello che è. Allora il dissenso da tollerabile diventerà inaccettabile per tenere in piedi il regime.

In Grecia sono state prese misure durissime contro il dissenso quando sono state prese misure durissime. Il dissenso può diventare pericoloso, quindi va soppresso.

Altro aspetto importante.

La nostra Costituzione dice All’articolo 1 che la nostra è una Repubblica fondata sul lavoro. I diritti del lavoro sono stati per anni qualcosa di sacro. Poi questo diritto è stato smantellato colpendo dapprima ai giovani (mettendoli di fronte al dramma di un diritto perduto ancora prima di poterlo realizzare).

Con la globalizzazione sono stati colpiti gli operai non specializzati (manodopera spostata in paesi del terzo mondo o in Cina o in India). Sono le categorie più deboli che vengono inizialmente colpite. Ma questo discorso si allarga. Oggi i cinquantenni lavorano con contratti rinnovati di mese in mese senza contributi.

Si impone un modello di lavoro contrario alla nostra Costituzione.

Questi grandi potentati finanziari ed economici giocano però oggi a carte scoperte. Dovrebbe essere ormai palese la cosa.

Riguardo le presidenziali americane è importante essere consapevoli di chi andrà a governare il paese più forte al mondo.

Trump, indicato come uno di estrema destra, ha avuto il voto di tutta la classe operaia perchè ha mostrato che non conviene che il monopolio della produzione sia in mano ad esempio ai cinesi. Certo la multinazionale americana sembra avere interesse ad avere manodopera a basso costo in Messico. Trump ha messo dei paletti su questo. E noi siamo una colonia del deep state americano, non del presidente americano. Quindi Trump quali interessi va a minacciare? Gli interessi di chi? Se Trump riuscisse a dimostrare i brogli dell’amministrazione americana, accadrebbe qualcosa di devastante. Tutto il sistema mediatico sarebbe sotto accusa, così come il potere globale che ci domina.

E l’informazione italiana fa da eco all’informazione a senso unico perchè non esiste informazione italiana. La stampa di parte ti racconta un fatto in modo da favorire una parte. Nel ventennio berlusconiano c’era una parte dalla parte di Berlusconi ed una contro. Gli stessi  fatti venivano raccontati in modo diverso.

Oggi racconta da settimane che Biden ha vinto le elezioni anche quando non c’era alcuna ufficialità.

La stampa è diventata un organo palesemente di propaganda

Ha abbandonato ogni parvenza di obiettività. Sono stati abbandonati tutti i principi della stampa libera.

Come è stato abbandonato a parer mio lo spirito di concetti fondamentali come: politica, libertà, dignità, diritto.

E allora apriamo gli occhi e apriamo un ombrello per proteggerci dalla propaganda di questi media venduti ad un regime.

Non permettiamo a nessuno di fare di noi degli zombie.

Cantiamo sotto la pioggia come faceva il mitico Gene Kelly nel bel film del 1952, mantenendo un cuore vivo, leggerezza e voglia di bellezza e benessere.

Un abbraccio,

Paolo Milanesi

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