Attualità e società

Covid, vaccini e guerra ideologica

Ciao,

certamente sarebbe bello avere una sfera di cristallo per sbirciare nel tempo. Scrutare negli eventi particolari del passato, scoprendo le reali intenzioni dietro i fatti storici: scoprendo la verità.

Guardare dall’alto cosa accadeva riguardo che ne so … una giornata nell’antico Egitto, certe decisioni di Giulio Cesare, un insegnamento di Gesù o episodi della sua esistenza; oppure scoprire chi finanziò il nazismo, le malefatte di uno Stalin o di Mao, la verità su Pearl Harbor o le Torri Gemelle. Questo si chiama conoscenza 

  • Vedere
  • conoscere
  • smascherare
  • comprendere.

Scoprire le reali intenzioni negli avvenimenti srotolandoli fino alle loro cause

Senza accontentarsi.

Potremmo limitarci a qualcosa di più rosa: come trascorreva il tempo libero Marilyn Monroe? Che musica ascoltava Elvis? Che tipo era Freddie Mercury; quali erano le credenze di questo e di quello?

Magari riuscire a vedere il vero volto di Maria, per addolcirsi spiritualmente.

Sarebbe curioso avere una macchina del tempo che ci potesse permettere di trascorrere una giornata con un personaggio interessante. Un tè chiacchierando con Osho o un caffè con Napoleone, o una passeggiata con Sartre o… con chi vuoi tu.

Avendo certi poteri si potrebbe prevedere eventi futuri in base alle dinamiche in gioco o scoprire che alcuni fatti passati rispondono a dinamiche ed intenzioni non sempre in linea con ciò che crediamo sia il motivo per i quali sono accaduti.

Scoprire quindi che dietro qualcosa c’è di più ed altro di quello che ci fanno credere.

Scoprire in poche parole … la verità dietro le intenzioni, il regista dietro le quinte.

La verità dietro gli attentati, dietro gli attacchi terroristici, dietro l’Isis … dietro qualunque cosa.

Questo vale anche riguardo il covid 19. Così, per semplice curiosità ma soprattutto per sete di verità.

Potrebbe essere una paranoia il credere in taluni complotti. ma potrebbe avere un senso. Il senso di dubitare.

Platone separava la verità dall’opinione. E se ognuno di noi può avere opinioni proprie o convinzioni personali riguardo tutti gli elementi esistenziali non è escluso possa esistere una verità oggettiva su ogni cosa.

Potremmo parlare di una verità metafisica riguardo l’esistenza di Dio, la resurrezione di Gesù. Potremmo parlare di una verità  ontologica o matematica o logica o scientifica. Una verità riguardante un ente (quella rosa è rossa) cercando di risalire ad altre risposte oggettive: quella rosa è rossa perchè …… e trovare le cause.

Per arrivare a certe verità servono strumenti e serve un atteggiamento di un certo tipo.

Serve la sete di verità, di conoscenza.

La verità può essere palese ai più : “oggi c’è un bel sole, vedi come splende nel cielo”. E tutti possiamo vederlo.

Una verità può essere occultata

“Che fine ha fatto la fetta di torta che c’era nel frigorifero?” (e nessuno risponde)

“Chi incendiò il Reichstag il 27 febbraio 1933?”

Una verità può essere manipolata

Faccio credere al bambino che deve mangiare la pappa che l’areoplanino gliela porta in bocca. lo faccio credere per……

Faccio credere ad popolo che esiste un nemico da eliminare. Lo faccio credere per …..

A certe verità possiamo avere accesso, ad altre tale accesso ci è precluso. Non possiamo conoscere le reali motivazioni riguardante certe decisioni del governo, i segreti della Nasa. Non possiamo conoscere chi e cosa c’è dietro a tanti fenomeni del passato e del presente.

Servirebbe quella sfera di cristallo. Ma non esiste. Qualcuno, usando un’ipnosi avanzata riesce a compiere viaggi fuori dal corpo per indagare. E viaggia, nel passato, negli eventi per comprendere le cause, le dinamiche.

C’è chi regredisce ad una vita precedente per scoprire la causa di un trauma, un vizio, un problema.

Possiamo fidarci? Può essere un gioco della mente? Un trucco giusto per farci felici. Come quelli che in una vita passata erano Napoleone o chissà chi. Siamo tutti stati qualcuno di importante. Chissà quante esistenze ci hanno imprigionato nel samsara.

Di chi possiamo fidarci? Chi dobbiamo ascoltare? A chi dobbiamo dare ragione e credito riguardo gli eventi?

Un passaggio importante è questo:

ciò che è .. è.

E’ la legge dell’accettazione.

Che importa chi abbia incendiato il Reichstag. E’ successo. Il resto è storia.

Importa per un motivo. Se la bugia fosse stata smascherata in tempo, certi teatrini sarebbero stati più difficili da inscenare. Ma dato che certe forze mosse da certi interessi sono molto, molto potenti e determinate, probabilmente avrebbero optato per altri stratagemmi.

Oppure …. si finisce con il guardare ai fatti dicendo … doveva andare così.

Pensando a fenomeni storici come il nazismo o il comunismo o certi genocidi e vedendone i peggiori risvolti, i drammatici fallimenti, mi chiedo:

Perchè  gli uomini hanno permesso ciò?   

Perchè hanno dato il potere a certe istituzioni o personaggi di portare tanta sofferenza? In nome di cosa? In vece di quali reali interessi? E di quali reali intenzioni gli uomini si sono abbassati? Hanno rinunciato.

Non ho personali risposte esaustive ma alcuni storici hanno indagato. Forse loro hanno risposte.

Alexander Wienerberger fu un chimico austriaco che dopo aver fondato un laboratorio in Russia ed essere stato accusato di spionaggio riuscì a testimoniare fotograficamente  l’Holodomor del 1932-33, l’ambigua carestia considerata un crimine contro l’umanità.

Non se ne parla più tanto. Non si parla più tanto del genocidio armeno o ruandese o cambogiano. Si celebra un giorno della memoria, certamente consono, ma rimane troppo poco.

E’ come il Natale. La nascita dello spirito in un corpo viene sostituita dal trionfo di pandori, panettoni, play station. Ce lo meritiamo.

Ci meritiamo il grande fratello vip, senior e squallor.

Nel suo piccolo il contributo di Wienerberger è una testimonianza importanza. Ma quante ne occorrerebbero.

Conosciamo nella letteratura italiana la corrente del verismo, inteso a trasferire nell’arte certi aspetti “veri” seppure nella loro crudezza. E così abbiamo conosciuto le tristi vicende narrate da Giovanni Verga. O certi film del neo realismo.

Ma se oggi vediamo un film come “Rappresaglia” di Cosmatos del 1973 riguardante l’eccidio delle Fosse Ardeatine, come facciamo a credere che certe cose siano accadute poco più di 50 anni fa?

E se ciò che vale per il passato valesse per il futuro?

Se alcune cose cui assistiamo oggi portassero in grembo semi di distruzione, crudeltà, disarmonia, odio? Potremmo sterilizzarle, renderle film intanto che siamo in tempo? Risparmiare loro la certezza di realizzarsi?

Dobbiamo partire a parer mio, in questa società attuale (e sto scrivendo il 1 gennaio 2021) ancora una volta guardando in faccia la realtà, ma quale? Quella che si deve realizzare? Quella che si sta realizzando? Quella che potrebbe accadere?

Dai semi che vediamo spargersi, cosa può nascere?

Che cos’è la verità dei fatti che ci propongono?

E’ palese? E’ trasparente? E’ occultata, manipolata? A quale livello? In quali quantità?

Mi viene come al solito di … respirare.

Accade quando sono vicino a qualche scoperta zen. Quando sono vicino a qualche verità qualcosa in me si rilassa, come nel bere una cioccolata calda in pieno inverno.

Io non chiedo in fin dei conti chissà cosa. Ho lasciato andare tante false illusioni, l’idea di fama, di lusso, per recuperare valori veramente importanti, al di là degli stereotipi sociali.

L’armonia, la famiglia, e … la verità. Nonchè un valore sacro al quale non voglio rinunciare: la mia libertà di essere, pensare, esprimere.

Chiedo la possibilità di vivere in una società etica, cioè nella quale i servizi, l’economia, la salute, la spiritualità, siano a beneficio di individui che si sentano parte della collettività. Ognuno potrà recitare la propria parte, il proprio mestiere, il proprio ruolo e a caratterizzare le sue aspirazioni ci sarà la certezza di essere in buone mani. Non in mani sataniche.

E per satanico non pensate solo al diavolo. Su questo pianeta sono incarnati demoni della lussuria, dell’odio, dell’intolleranza. E sono in corpi fisici. E alcuni, come sempre nella storia, hanno poteri decisionali enormi. Addirittura sulle masse.

Ancora io vedo un’economia che manca di etica. Vedo un’economia che calcola in che modo mettere in difficoltà chi magari è già in difficoltà. Non vedo certamente un’economia umanistica (come quella proposta dal dottor Malvezzi) nè tanto meno un’economia che riesca a fare gli interessi di una comunità.

Vedo un’economia sbagliata, fallimentare e priva di compassione.

E allora vogliamo parlare di globalizzazione?

Ma non riusciamo a far funzionare un quartiere, una città, uno stato  e vogliamo operare un reset mondiale?

A beh, ma così sono capace anche io.

Basta, è tutta colpa di questo e di quello!!

E si distruggono certe categorie oppure si creano dei nemici, presunti o reali o .. artificiali. Oppure si usano pericoli per qualche scopo specifico.

Questa cosa non funziona, va cambiata!! 

Certo, se non la fai funzionare, cosa possiamo farci??

E così si sputa su una  Costituzione tra le più importanti del mondo. Chiaramente dopo aver svenduto quello che era la quinta potenza mondiale. Un gioiello. Ma non bastava più. Stava splendendo troppo per questo era necessario togliergli la luce in nome di qualcosa di più grande: l’Europa.

E chi l’ha chiesto? Io no. Non perchè non abbia ideali cosmopoliti o universalistici. Perchè credo che sia più facile creare cose insieme, farle funzionare insieme, mantenendole appoggiate a valori veri però.

Se la fratellanza è un ideale bellissimo, se anche l’integrazione è un ideale bellissimo, se tu affami migliaia di famiglie italiane mentre promuovi continuamente sbarchi su sbarchi, a cosa pensi di poter arrivare? A quello che è accaduto nella musica ad esempio, una saturazione del mercato. E se non c’è lavoro per un popolo, perchè non fare di tutto per creare lavoro? Perchè creare disoccupazione?

E cosa pensi di fare tu con in burqua? Mi vuoi vendere altre culture svendendo la tua? Questa è integrazione?

La vera integrazione è arricchimento, non impoverimento. E’ scambio, non furto.

I cinesi, che cultura hanno? Che regime hanno?

E a furia di cosa stanno conquistando il mondo?

Con la politica del basso costo. Poi, dopo qualche anno, i loro prezzi diventano uguali a quelli dei normali supermercati.

No, qualcosa non va.

Qualcosa fa andare male le cose per qualche scopo. Altrimenti ci sarebbe da subito un buon senso applicativo da sfruttare.

Sapete, a me sorgono dubbi su tutto.

Sul perchè fosse così scomodo Aldo Moro ad esempio. Sul perchè siamo all’ennesimo governo non votato, sul Britannia, sugli imperi, le genealogie dinastiche di sangue blu, sugli Ufo, il primo uomo sulla Luna, sui carteggi segreti tra Mussolini e Churchill, sulle torri gemelle, sugli attentati, sull’olio di Palma e perfino ebbene sì, sul Covid 19.

Già. Mi sorgono dubbi anche su questa pandemia. Ancora una volta non riesco ad affrontare con lucidità dei fatti storici. Mi sento inondato di statistiche, bombardato di tragedie, sommerso da pseudo esperti che quotidianamente lavorano per una propaganda incessante. E quando sento parlare Bill Gates, odo suoni distorti. Non odo parole che dici umane nè tantomeno odo parole più nuove
che parlano gocciole e foglie lontane.

Odo ambizione, denaro, dominio, sgarbo.

Cosa posso farci? Devo credere? Volete che creda? A chi?

A quelli che vedo in TV? Solo a loro?

Posso permettermi una volta nella vita di … dubitare?

Posso permettermi una volta di … cercare?

O volete per forza venire in casa mia a impormi la vostra nuova religione dei vaccini, della digitalizzazione, degli interessi di chi sta distruggendo economie, professioni ….

Devo credere che esista sempre quella vostra unica soluzione da pensiero unico, univoco o che potrebbero esserci diverse soluzioni ottimali in risposta ai problemi?

Posso dare ascolto a chi mi dice che il Covid poteva essere curato e sconfitto in tempi ben più brevi, ad esempio. Posso credere che certi medici abbiano un’etica, che certi politici abbiano un’etica ma questi non hanno spazio nel vostro mondo mediatico perchè intaccano la vostra dittatura. Anche la verità su Wuhan ed il pipistrello ancora mi suona dubbia. No, mi dispiace.

Vi propongo un esercizio.

Nei primi corsi di PNL si lavora sul modo che ha la mente di ciascuno di noi di rappresentarsi la realtà nei suoi aspetti.

Un esempio?

Fermati un attimo. Respira. Ci sei?

  • pensa a qualcosa che ti piace (un cibo ad esempio)
  • ora pensa a qualcosa che non ti piace

Se chiudi gli occhi nella tua mente, come rappresenti i due esempi?

Come rappresenti la cosa che ti piace?

Quali sono le caratteristiche visive dell’immagine? E’ grande o piccola, luminosa o scura, dov’è posizionata? Che dialogo interiore hai? E soprattutto …. quale sensazione provi?

    Come rappresenti la cosa che ti piace?

Quali sono le caratteristiche visive dell’immagine? E’ grande o piccola, luminosa o scura, dov’è posizionata? Che dialogo interiore hai? E soprattutto …. quale sensazione provi?

Ora, noi siamo “programmati” ma la cosa interessante è che possiamo scoprire i nostri programmi, conoscere i valori che ci guidano, i criteri che usiamo, le parti che compongono la nostra personalità e possiamo utilizzare i nostri potenziali interiori.

Possiamo smascherare i nostri programmi interiori.

Possiamo scoprire come funzioniamo. E non solo. Possiamo scoprire chi siamo realmente, al di là dei condizionamenti familiari, sociali, educativi, nazionali, globali. Possiamo liberarci!!!!

Altro esercizio:

Immagina ora di pensare a come percepisci la verità riguardo qualcosa.

Come ti rendi conto se una cosa, un’informazione è vera o falsa?

Cosa te lo fa capire?

Un esempio (e non so chi sia tu che stai leggendo):

se io affermassi di fronte a te:

TU SEI UN GATTO

Prova a dire a te stesso: IO SONO UN GATTO

come percepiresti questa mia affermazione? Quali sensazioni provi? Cosa accade nella tua testa?

Se invece dicessi a te stesso:

TU SEI UN ESSERE UMANO

Se dici a te stesso: IO SONO UN ESSERE UMANO

come cambia la tua percezione?

Quali sensazioni provi nei due casi?

Cosa ti fa capire se una cosa è vera o falsa?

Non credi che noi potremmo avere dentro noi stessi l’abilità di discernere se una cosa che ci viene detta o mostrata, sia vera o sia falsa? 

Ecco, vorrei invitarti a scoprire, coltivare questa abilità. Perchè?

Per non farti ingannare da tutto ciò che ti propongono: dagli incendi dei Reichstag, dalle Torri gemelle, dall’Isis, dai …. virus.

Io ti invito ad ascoltare la tua voce interiore, quella in contatto con la verità.

Perchè io voglio vivere in una società etica e nel mio piccolo vorrei che le persone fossero felici, abili, intelligenti, compassionevoli e dalla parte della verità.

E’ difficile farsi capire in un post. In un solo post come questo.

Quando Hitler invase la Polonia scoppiò la Seconda guerra mondiale e mezzo mondo dovette accettarlo, accettandone le conseguenze. Se una tal guerra sarebbe stato possibile evitarla lasciamo a filosofi e storici il discuterlo.

Ma certamente la storia è stata costantemente mossa da interessi, questo potete concedermelo. E non solo la storia, la maggior parte dei componenti della nostra società. perfino le religioni intese come istituzioni. Avete mai visto un papa povero?

L’economia in cui viviamo ed il suo funzionamento la diamo per scontata, ma siamo sicuri che il modo in cui è costruita l’economia attuale sia il migliore, il più funzionale? E la sanità? E la politica? E la religione?

Dobbiamo accontentarci, adattarci, adeguarci o possiamo mettere in discussione, possiamo avere una nostra opinione, un nostro pensiero, possiamo dare voce alla nostra intelligenza riflessiva?

Possiamo ascoltare la voce della verità dentro di noi?

Possiamo mettere in discussione ciò che contribuisce a fare di questo mondo uno schifo?

Si, uno schifo!!! Per farne qualcosa di migliore domani stesso basterebbe condividere la voglia di etica e di verità.

Abbiamo una grande fortuna, la capacità critica di mettere in discussione qualcosa che ci viene imposto non solo per denigrare o lamentarci ma anche e soprattutto per trovare gli aggiustamenti opportuni in vista magari di qualcosa di migliore per …  per il bene comune.

L’etica può trionfare se le persone stanno dalla parte del massimo bene comune. Fuori dalle falsità, fuori dagli interessi puramente egoistici di parti autocratiche. Fuori dalle continue manipolazioni.

Basta dar credito ad un’elite di ingannatori.

Basta bugie!!!!

Nella pura e semplice condivisione di abilità empaticamente messe a disposizione in vista del meglio del meglio del meglio, si può realizzare qualcosa di meraviglioso.

E allora bisogna mettere in discussione tutto ciò che ci viene imposto. E se lo faccio io risolvo poco, ma se cominciano a levarsi le voci di scienziati, medici, politici, imprenditori che hanno a cuore un mondo migliore allora una decisione diventa davvero importante.

Se ascoltassimo la nostra Costituzione, se ci fossero politici non venduti ad un’elite squisitamente ed autocraticamente commerciale, le cose andrebbero molto meglio.

Altro che i “vaffanculo” di chi poi si rivela quello che è.

Ah…. che amarezza. Ma in questo amaro percepisco un buon sapore.

Il sapore di chi ha speranza nelle persone più che in certe istituzioni.

Ancora, non esistendo una perfetta uguaglianza sociale, anche comprensibilmente perchè ciascuno ha potenziali diversi,  ci accontentiamo di un’idea di gerarchia. Gerarchia che troviamo in ogni dove: nelle aziende, nelle istituzioni dei più svariati tipi, nei governi.

Ma vedo ministri che si occupano dell’opposto di ciò che hanno studiato o ministri semplicemente ignoranti. Ma perchè??

Perchè i cervelli fuggono?

Perchè fanno bene!!!!!!

Perchè il loro valore non è riconosciuto

Perchè vengono preferiti i lecca…..

Perchè è una VERGOGNA!!!!! 

Se a decidere sono davvero governi parlamentari e democratici il loro scopo dovrebbe e sottolineo dovrebbe essere politico nel senso etico del termine.

Polietico lo chiamerei

Invece io credo, perchè io penso,  che ci sia qualcosa di più ampio, troppo spesso occulto, legato ad interessi che vanno oltre il cittadino ma fosse solo quello, interessi che vanno anche oltre la dignità umana.

Ci sono troppe persone che si vendono, come prostitute, per soldi

E se la prostituta (che per lo meno lo fa apertamente) si limita ad appuntamenti corporei con i suoi clienti danneggiando il suo karma per qualche soldo in più, le prostitute di cui parlo io e di cui chiaramente non faccio nomi perchè non ho giudizi da esprimere, tali prostitute vendono la loro intelligenza, la loro cultura, le loro voci al soldo di chi le paga per obbedire a idee dannose per quell’ambizione etica di cui parlavo prima e a cui sarebbe il caso di aspirare.

Stanno facendo danni enormi al genere umano.

Perchè lo dici tu??? Chi sei per dirlo??

Sì, perchè lo dico io!!

In questo momento voglio essere autoritario come Conte o Monti o chicchessia.

SVEGLIA!!! O tra un pò faranno DPCM obbligandoti a strisciare per strada

Il danno di cui parlo (la mancanza di un’etica nella governance) purtroppo è gravissimo a livello sociale. Disoccupazione, disperazione, famiglie distrutte. Per non parlare dei valori e dei diritti calpestati. e soprattutto un’economia, una politica una spiritualità costruite su falsità.

L’idea di un’etnia da sterminare, il propagandare certe idee al fine di vendere qualcosa ingannando le persone, il mercificare bugie ed inganni per un appartamento al mare o in montagna o un bonus di qualsivoglia tipo.

E’ facile comprare venditori. Basta pagarli.

Ancora, se ci dovesse essere qualcuno o qualcosa (un’istituzione) che ci tuteli come un buon padre di famiglia io vorrei che fosse intriso di etica. Non lo vedo. Vedo un nugolo di burocrati che obbediscono agli ordini. E questo mi ricorda certi fenomeni storici e certi personaggi che noi abbiamo conosciuto molto bene.

Mi sembra di scorgere un piano ben preciso che passa nelle Torri gemelle, nella crisi del 2007, nell’Isis, nelle pandemie.

Hanno gli strumenti per fare ciò che vogliono. Ma non sono etici. questo è il dramma. Quando manca l’etica, gli atomi diventano una Littel Boy ed un aereo da turismo diventa un Enola Gay. Un disastro.

Ora quel qualcuno o quel qualcosa che ci dovrebbe tutelare … chi dovrebbe essere? Quali caratteristiche dovrebbe avere?

Potrebbe essere quell’istituzione che per inaugurare il san Gottardo ha adottato un rituale di basso livello satanista? O che ne so, la casa produttrice del Grande Fratello? O Biden? O la Cina? O chi?

Quale entità ci potrebbe salvare?

Quale Dio?

Ci sono sempre stati interessi specifici dietro le varie guerre. E chi ha deciso ha sulla coscienza milioni di morti.

Abbiamo visto con la prima guerra mondiale il trionfo quantico delle tecnologie belliche. Del resto si fa prima a distruggere che sistemare.

La Germania dopo quella guerra si trovò in un disastro economico.

Il mondo fu colpito dalla crisi del 1929 e mentre tanta acqua passava sotto i ponti, un uomo con i baffetti, anzi due decidevano le sorti di mezzo mondo.

E poi … come nelle belle fiabe … arrivavano i salvatori.

Certamente la storia ci ha fatto credere tante cose interessanti, racchiuse in poche righe nei libri. Ma quante tragedie!!!

Oggi ci siamo trovati di fronte ad un nuovo nemico: il covid 19. Un virus. E se gli scienziati potranno delucidarci su cosa sia un virus, fermo restando che anche tra gli scienziati ci sono ideologie diverse in base alla struttura su cui poggiare la propria verità, sta di fatto che oggi la tecnologia è certamente più avanti di quanto ce ne potremmo rendere conto.

E un virus lo si può manipolare in laboratorio. E’ la scienza. Quella scienza che potrebbe salvare l’umanità può essere un pericolo catatrofico se in mano a persone sbagliate.

Ma noi lo ignoriamo; fino a quando non ne vedremo le tristi applicazioni.

La domanda che mi pongo è:

  • E’ lecito avere più verità e meno propaganda?
  • Il covid è uscito da un pipistrello o da quel laboratorio magicamente attiguo?
  • È un virus fabbricato in laboratorio?
  • E’ entrato in circolo accidentalmente o intenzionalmente?
  • Le cure ufficialmente applicate sono state quelle giuste?
  • Questo virus è anche uno strumento politico?
  • E’ solo uno strumento politico?
  • Cos’è l’agenda 2020?
  • Perchè in Cina dopo tanto clamore e il martirio di eroici medici e scienziati ci sono ancora così pochi morti?
  • certi personaggi come una certa Lorenzin di chi fanno le veci?
  • I vaccini cosa contengono?
  • Come funzionano? Sono sempre utili ed efficaci?
  • Perchè il virus muta e magicamente escono tutti i vaccini? Per non permettersi di buttarli via?
  • Perchè Biden viene eletto ed escono i vaccini?
  • Perchè il virus muta solo in gran Bretagna ed in concomitanza con la brexit?
  • La Cina che ruolo sta avendo nei giochi politici mondiali?

Queste sono solo alcune domande. Mi fermo perchè ti invito a porti le tue personali. Sii onesto con te stesso.

Abbiamo visto come una propaganda spropositata abbia sempre giocato a favore di chi? Nella storia, la propaganda che ruolo ha svolto? E oggi chi ha le mani sui media? Di chi sono i media?

Che cos’è il neo liberismo?

Che cos’è il Nuovo ordine Mondiale?

Perchè sono state proibite le autopsie?

Esisterà una libertà vaccinale? O ci obbligheranno a inchinarci ai padroni del monco? E se ci inchiniamo, dopo il vaccino cosa arriverà? Un microchip?

Con una semplice puntura cosa potrebbero iniettare in un essere umano? Come potremmo cedere la nostra sovranità già se ce ne fosse rimasta un barlume…

In base a cosa i governi decidono?

Chi c’è più in alto?

E più in alto ancora?

Vogliamo parlare dei progetti di un certo Gates, delle sue previsioni pandemiche, dei suoi antivirus? Vogliamo analizzare le sue frequenze vocali?

Ecco, ci troviamo di fronte a un bivio:

  1. Credere a tutto quanto ci raccontano
  2. Dubitare in modo critico e sereno, indagare, mettere in discussione

Chi crede non avrà la minima esitazione ad accettare tutto ciò che questa casta sacerdo-farmaceutica propone. La vedrà come i salvatori che ci salvano dal virus.

Chi non crede solleverà lecitamente i propri dubbi e prima o poi dovrà convincersi di qualcosa. Dovrà pur arrivare ad una conclusione. Ma ci arriverà con una consapevolezza più ampia, dopo aver ascoltato tanti medici, scienziati economisti, politici, dopo aver indagato.

“Io ho indagato me stesso” disse Eraclito. Ecco che il saggio ascolta la propria anima e va oltre le apparenze. Ascolta la voce della sua coscienza e lascia che le voci esterne risuonino per ciò che sono, dando ad esse l’importanza che meritano.

Questa che dovremo affrontare, sarà una vera e propria guerra ideologica. Se non avessi visto la storia e le sue dinamiche sarei più sereno. Invece ho visto nella storia accadere molte cose brutte per interessi ma non solo.

Il popolo che chiedeva pane e si riversò nelle strade di Parigi, dopo quella rivoluzione dovette subire una nuova liberazione dal tiranno per cadere di nuovo in altre mani. Ma la storia intanto volgeva verso nuovi lidi.

Necessario tutto quanto è successo nella storia?

In giochi più etici la diplomazia forse avrebbe fatto cose migliori. Ma avremmo avuto altri personaggi. Invece abbiamo avuto gli Hitler e gli Stalin, non solo i Gandhi o i Martin Luther King.

Ciò che è stato, è stato.

Ciò che è .. è (ma non è chiaro nelle intenzioni e nelle dinamiche)

Ciò che sarà .. chi lo decide?

Ora da questa guerra ideologica in cui la primula diventa il simbolo dei prediletti, dei salvati, dei privilegiati, cosa ci dobbiamo e possiamo aspettare?

Sono troppi gli interessi in gioco.

E’ geo politica.

Perfino Jovanotti che ha fatto nei suoi show campagne a favore dei vaccini (perchè tanto interesse?) ha partecipato ad una riunione dove ha scoperto che dietro i governi ci sono multinazionali ed interessi prettamente economici. Ha scoperto l’acqua calda!!

Beh perchè non lo scopriamo anche noi?

Perchè al posto di fare talk show vergognosi esclusivamente per fare propaganda ad un pensiero unico rotschildiano non si dimostrano  più trasparenti dicendoci le cose come stanno?

Perchè sanno che ancora le persone sono facilmente manipolabili.

Tante lo sono ma non tutte. Tanti si stanno svegliando, giovani, uomini, donne.

Perchè non trasmettono a reti unificate la relazione della biologa che ha presentato in Parlamento un’analisi di laboratorio di vaccini specifici? Così, per par condicio o semplicemente per informazione.

Io posso anche essere favorevole alla scienza (e chi la ferma?) ma sono per una scienza etica.

E sono per la libertà

Se uno vuole drogarsi (purtroppo) è libero di farlo. Sappiamo chi ha interessi nel traffico della droga. E’ sua responsabilità e sua libertà farlo. Le conseguenze le pagheranno lui e la sua famiglia. Sono chiaramente favorevole alla sua riabilitazione.

Ma di fronte a certe scelte il pubblico è più ampio. Qui stiamo parlando per l’ennesima volta di uomini, donne, bambini, anziani. Di milioni di persone. E di quell’elite che ancora una volta sta decidendo per un destino e lo sta facendo a modo suo. Con regole distorte e senza etica.

Se noi non ci facciamo scrupolo ad ammazzare milioni di animali l’anno per scopi alimentari (e non solo), potremmo ambire ad un  riguardo per la dignità dell’essere umano e soprattutto potremmo avere accesso alla verità?

Pilato gli chiese: «Che cosa è verità?». E, detto questo, uscì di nuovo verso i Giudei e disse loro: “Io non trovo alcuna colpa in lui”

Giovanni 18,38

Ecco la guerra ideologica va affrontata con una consapevolezza interiore, di riflessione, di serenità, di comprensione. Poi, portando con noi le nostre fiaccole potremmo andare ovunque, ovunque ci porterà il destino o l’anima. Allora vedremo chi potrà giudicarci, in nome di cosa.

Ma per questo occorre diventare guerrieri di luce.

Ogni idea o commento per questo articolo è ben accetta

Un abbraccio

Paolo Milanesi

 

 

 

 

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