Attualità e società

Vaccinare in sicurezza o nuotar nella monnezza?

Ciao,

assisto ad un convegno dell’ONB (Organizzazione Nazionale Biologi) cui partecipa Loretta Bolgan, una consulente della Commissione Parlamentare sull’uranio impoverito e sulle vaccinazioni militari.

I vaccini per uso militare sembra siano gli stessi utilizzati per i civili.

E’ lecito dubitare o si deve accettare ogni cosa ci venga proposta in questa società matrizzata?

Quali dubbi riguardo i vaccini necessitano di un approfondimento?

Certamente i dubbi possono riguardare la qualità e la composizione dei medesimi.

Mi sembra giusto. Condurre uno studio sulla qualità!!!!

Si sente dire che i vaccini sono puliti, sicuri ed efficaci.

La dottoressa durante il convegno pone questi quesiti:

  • I vaccini sono puliti?
  • I vaccini sono sicuri?
  • I vaccini sono efficaci?

E’ lecito porsi queste domande? Chi può rispondere?

Un’analisi professionale può essere certamente interessante ed utile.

Le analisi presentate dalla dottoressa riscontrano contaminazioni chimiche e proteiche e la mancanza di indicazioni sullo studio del materiale genetico. Le analisi sono state fatte da laboratori certificati che lavorano per conto terzi e saranno seguite da ulteriori analisi di approfondimento.

Si è quindi partito da uno studio di primo livello cui seguiranno ulteriori analisi.

I dati sono stati divulgati per un discorso di TRASPARENZA

Le tecnologie utilizzate sono di due tipi

  1. Next Generation Sequencing (per materiale genetico)
  2. una spettrometria di massa 

I vaccini analizzati sono stati:

  1. Infanrix hexa
  2. Priorix tetra
  3. Hexyon (esavalente)
  4. Gardasil 9 (per papilloma virus)

La dottoressa espone i componenti riscontrati in ogni vaccino.

Vi risparmio i dettagli; potete cercare queste analisi.

Vi invito comunque ad informarvi seguendo non solo i cosiddetti scienziati mediatici e propagandisti, ma ascoltaando tutte le voci. Più voci possibili. Della scienza, della politica. Anche quelle che poi abilmente fanno passare per bufale ma non lo sono.

Personalmente auspicherei una Tavola Rotonda Etica degli scienziati, ma come sapete i media sono pilotati da chi li comanda e devono rendere conto di chi tira fuori i soldi.

Beh, se l’etica ha come scopo il bene comune io trovo che questa pseudo elite che vuole comandare il mondo abbia altri interessi.

Ora ascoltano i risultati delle analisi proposte dalla dottoressa, nella mia ignoranza medico scientifica, risuona una saggezza etica piccola, umile e sepolta.

Credo che in certi vaccini manchi solo:

  • l’essenza di peto di Nasalis larvatus
  • polvere di caccole dello yeti
  • una spruzzatina di lime
  • una goccia di liquido di Mephitidae Bonaparte
  • rugiada ascellare di scaricatore del porto di Genova
  • una soffiata di alito del rutto libero di Fantozzi

Insomma così raggiungeremmo la perfezione.

Io rimango fiducioso nella scienza ma nella scienza etica. Non nella scienza di un business fine a se stesso. Quando vedo certi propagandisti purtroppo vedo avidità, interessi, a volte spunte sataniche di voglia di conquistare l’umanità, possederla, spremerla.

Non vedo amore. Vedo sete di conquista. Nessuna compassione. Voglia di potere assoluto.

Già, vedo una propaganda desiderosa di potere. Di consacrare il potere di chi paga i premi ai divulgatori di qualcosa di non etico.

E come si conquista il potere? Creando paure, instillando bisogni, imponendo come verità dei dogmi con un fine ben preciso, manipolando.

Non è il bene comune a muoverli. Sono i soldi!!

Certo i vaccini hanno fatto del bene.

  • Quali?
  • Perchè?
  • Quando?

Non è una critica la mia, solo una semplice domanda da profano.

Quando un vaccino è utile?

Quando è indispensabile?

Un vaccino …. che tipo di business rappresenta?

Un vaccino è un business?

Quanto è business?

Ed essendo un business, quanto prevale il suo esser business rispetto alla sua utilità ed ai suoi reali benefici?

E noi, siamo solo un corpo?

E se uno è sano, ed ha un sistema immunitario sano?

Possono i vaccini avere effetti collaterali?

Quali effetti collaterali possono avere i vaccini?

Su chi?

Chi dirige l’industria dei vaccini?

C’è un’etica dietro gli scopi di certe industrie?

E noi, viviamo nel migliore dei mondi possibili?

O siamo rimasti coinvolti in una drammatica presa in giro che coinvolge ogni ambito, dalla religione all’economia, alla politica?

Mentre scrivo sto ascoltando la dottoressa che continua ad illustra le sue analisi e sollecita la possibilità di sollevare questioni.

Perchè solleva questioni?

Perchè le analisi non sono tranquillizzanti. Non lo sono per nulla.

Mi fa piacere ascoltare certe campane. Quelle voci nascoste, che devono lavorare quasi sottobanco perchè i media usano una propaganda esclusivamente a favore di una voce: quella voce che vuole imporre. Tu devi fare così, punto e basta.

Mi ricorda certe personalità.

Non è un regime questo? Non è una dittatura?

Mah, per me lo è.

Per ora ascolto tutte le campane, ma alcune mi suonano un tantino stonate. Non perchè per l’amor di Dio io possa metterle in discussione. Ci mancherebbe. Cosa ne so io di vaccini?

Se mi dicono che è arrivato il salvatore ci credo. O ci casco??

Queste analisi mi mostrano che:

  • non si può dire che certi vaccini siano puliti
  • non si può dire che certi vaccini siano efficaci al 100%
  • ma soprattutto … non si può affermare che certi vaccini siano sicuri, perlomeno i vaccini analizzati.

Poi, parla la storia, ma quella vera. Parla la scienza, ma quella vera.

E ricordiamoci… sono le menti che guidano l’energia e le coscienze ma di chi si lascia manipolare.

Ci sono state delle menti che hanno usato la scienza per … sterminare. Saranno sepolte o mi devo preoccupare? Non tanto. Solo un filino. Saranno mica in giro i loro discendenti?

Io intanto ho un buon sistema immunitario. Non è meglio che pensi a tutelarlo?

E adesso, di quali menti stiamo parlando?

Chi ha la verità univoca?

Chi detiene il sacro Graal della salute umana? E dell’economia? E della felicità?

E poi ….. scusate …. posso dubitare dell’origine di certi virus?

Oggi sarebbe lecito farlo. Perchè quando un bambino scopre che con un trucco o una tecnologia può dominare il mondo allora si diverte. Allora ha trovato una chiave per la serratura.

Credo che dovremmo divertirci a cambiare serratura molte volte per impedire a certi dominatori di aprire le porte della nostra anima.

Ma forse l’anima è superiore a certe cose. Magari il corpo soffrirà, l’anima no.

Ebbene, io di certi individui, di certe menti, non mi fido.

Posso??

Devo chiedere il permesso a Sai Baba?

Un abbraccio,

Paolo Milanesi

 

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