DEEPAK CHOPRA – IL SENSO DELLA RICCHEZZA
Condivido la trascrizione delle riflessioni e di una meditazione di Deepak Chopra che ho trovato su you tube.
“Ciao amici. Molti mi hanno chiesto di recente di offrire una meditazione su come creare abbondanza nelle nostre vite, vera ricchezza o come essere veramente ricchi.
In passato ho citato Bob Marley che diceva che “alcune persone sono così povere che tutto ciò che hanno sono soldi”. Questo suggerisce l’idea che la vera ricchezza non si misura solo da ciò che
chiamiamo beni finanziari, ma dalla ricchezza della propria vita in ambiti come le relazioni, la felicità, la salute e la realizzazione personale.
So che la citazione è spesso attribuita a Bob Marley, ma è stata anche associata ad altri. A prescindere dalla sua origine, racchiude la prospettiva che Marley ha spesso espresso nelle sue interviste e nella sua musica.
Usando le sfide attuali, in una definizione ristretta di povertà e ricchezza, qui la povertà non significa mancanza di denaro, ma riguarda piuttosto lo spirito di generosità. Si tratta di mancanza di profondità, che poi confondiamo con il denaro.
Quindi la citazione non riguarda la mancanza di denaro, ma la mancanza di una connessione profonda, il che significa che suggerisce che una persona può essere finanziariamente ricca, ma spiritualmente, emotivamente o socialmente povera se il denaro è il suo unico obiettivo.
Ricordo un’intervista in cui a Marley fu chiesto se fosse davvero un uomo ricco, e rispose: “Se il possesso ti rende ricco io non ho quel tipo di ricchezza. La mia ricchezza è la vita”.
E questo sottolinea la sua convinzione che il vero valore della vita risieda nelle esperienze, nell’amore, comunità e crescita personale, non solo nell’accumulo materiale.
Consideriamo quindi la ricchezza in senso olistico, in modo che comprenda famiglia, salute, scopo, comunità, non solo il saldo bancario.
Molte persone che si concentrano esclusivamente sul denaro potrebbero ritrovarsi isolate, insoddisfatte o prive di relazioni significative.
Quindi, cos’è la vera ricchezza?
Beh, ho appena detto che la vera ricchezza è tutto ciò a cui aspiriamo. Nel profondo del cuore, la ricerca del successo finanziario può a volte avvenire a scapito di tutte queste cose: salute, famiglia, integrità personale. Lo stiamo vedendo proprio ora e, sapete, è triste vedere quante persone ammirino i ricchissimi, anche se sembrano estremamente infelici. Quindi queste persone sono così assorbite dal guadagnare e dall’accumulare che hanno inavvertitamente sacrificato ciò che conta veramente, portando a un senso di vuoto nonostante i beni materiali e l’abbondanza.
Al momento ci sono molte ricerche che suggeriscono che, man mano che le persone accumulano ricchezza, possono diventare più individualiste, meno connesse alla famiglia o alla comunità, il che può aumentare i sentimenti di solitudine o disconnessione.
Se siete pronti, lasciate che condivida con voi una meditazione che possa invitare la vera abbondanza nella vostra vita.
Trova una posizione comoda.
Chiudi gli occhi, iniziate delicatamente a notare il vostro respiro, il dolce salire e scendere, il flusso naturale dell’aria che entra ed esce e, a ogni inspirazione, sentiti diventare più presente, più aperto, più ricettivo.
Porta la tua attenzione all’abbondanza che già ti circonda. L’aria che respiri è donata liberamente, nutrendo ogni cellula del tuo corpo mentre espiri. Ricorda che il tuo respiro crea anidride carbonica.
L’anidride carbonica nutre le piante, e a loro volta queste forniscono ossigeno. Il ciclo è un esempio vivente di abbondanza nel flusso naturale e senza sforzo tra il dare e il ricevere.
Lascia che la tua consapevolezza si espanda al mondo che ti circonda.
Immagina le innumerevoli foglie sugli alberi, gli infiniti granelli di sabbia, la vastità del cielo pieno di stelle. Considera l’acqua che scorre nei fiumi e negli oceani, la luce del sole che riscalda la tua pelle, le risate che condividi con i tuoi cari e le innumerevoli opportunità e risorse disponibili nella tua vita.
Ora, porta l’attenzione al tuo cuore. Visualizza una calda luce dorata. Brillando nel tuo petto e irradiandosi verso l’esterno a ogni respiro, questa luce diventa più luminosa, riempiendoti di un profondo senso di gratitudine per tutto ciò che hai. Il tuo corpo, la tua mente, le tue relazioni, le tue esperienze fanno sì che questa gratitudine ti apra alla verità che l’abbondanza non è solo ricchezza materiale, ma la ricchezza della vita stessa: amore, connessione, creatività e gioia.
E ora ripeti silenziosamente o anche ad alta voce, sussurra a te stesso:
“Sono aperto a ricevere l’abbondanza in tutte le sue forme. Sono aperto a ricevere l’abbondanza in tutte le sue forme. Sono degno dell’abbondanza. Confido nel flusso naturale del dare e del ricevere. Scelgo di vedere e apprezzare l’abbondanza che è già presente nella mia vita”.
Se sorgono pensieri di mancanza o limitazione, riconoscili con delicatezza e lasciali andare con il respiro. Ritorna alla sensazione di abbondanza nel tuo cuore. Sappi che la vera abbondanza non riguarda solo l’accumulo, ma l’abbracciare la generosità, apprezzare la semplicità. E confidando nel fatto che sei sempre supportato dall’universo, mentre riposi in questa consapevolezza, immagina di condividere la tua abbondanza, la tua gentilezza, le tue risorse, la tua gioia con gli altri.
Vedi come dare e ricevere siano parte dello stesso flusso e come, aprendoti all’abbondanza, aiuti gli altri a fare lo stesso.
Fai ancora qualche respiro profondo. Nutriti con il respiro e l’abbondanza del respiro.
Quando sei pronto, muovi delicatamente le dita delle mani e dei piedi. Apri gli occhi e porta con te il senso di vera abbondanza, sapendolo come il tuo stato naturale e il tuo diritto di nascita oggi. Scegli di riconoscere e ricevere l’abbondanza che è già tua. Lascia che gratitudine e generosità guidino le tue azioni e confida nel flusso infinito delle benedizioni della vita. Che tu possa avere abbondanza in ogni ambito della tua vita.
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