MEDITAZIONE

CHI SONO? Silencio!!!!

La domanda “Chi sono?” è una domanda che può avere più risposte prima di approdare alla vera e più reale risposta, quella esistenziale o essenziale.

Se l’esistenza proclama il nostro esserci in quanto personalità, l’essenza ci rende partecipi di un quid energetico misterioso.

Cioè, per rendere l’idea, se chiudi gli occhi (e puoi farlo quando vuoi) tutto scompare. Certamente tu rimani ma rimani  oltre ciò con cui ti identifichi.

Se chiudi gli occhi vedi il tuo corpo fisico?

Non vedi piuttosto un buio interno?

E’ proprio da quel buio interno che può emergere la risposta suprema. Dal mistero.

Intorno a quel buio, dove risiede anche il nostro centro (da qualche parte); intorno a quel buio, dove in qualche modo siamo connessi alla buddhità potenziale; intorno a quel buio … noi accogliamo la crescita dei nostri semi interiori.

Ma tutto è nel mistero. Il mistero della nascita, della crescita, delle onde del mare, del nascere  morire. Il mistero del bene e del male, del volo degli uccelli, della meraviglia floreale o dei colori delle tigri o delle zebre, o dei pappagalli brasiliani. Il mistero degli insetti, delle civiltà, della moltitudine.

Il mondo è un campo di misteri che creano.

Ognuno crea il proprio mondo e intesse le proprie ambizioni con quelle degli altri. Per questo i saggi affermavano “conosci te stesso”. per questo Buddha, stanco degli agi si mise a cercare dentro di sè.

Per questo Gesù si ritirò in solitudine per sconfiggere le tentazioni.

  1. Se sei Figlio di Dio, di’ che questi sassi diventino pane
  2. Se sei Figlio di Dio, gettati giù, poiché sta scritto: Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo, ed essi ti sorreggeranno con le loro mani, perché non abbia a urtare contro un sasso il tuo piede
  3. E, riguardo i regni del mondo“Tutte queste cose io ti darò, se, prostrandoti, mi adorerai”

Gesù sconfisse le tentazioni neutralizzandole

  1. Non di solo pane vivrà l’uomo
  2. Non tentare il Signore Dio tuo
  3. Adora il Signore Dio tuo e a Lui solo rendi culto

Sconfitto il diavolo (colui che divide) Gesù prese a compiere il suo mandato guarendo e liberando dai demoni. Una libertà di acqua viva, di vitalità si accompagnava alla sua presenza.

In un territorio preciso vive il mistico. un territorio diverso dai nostri regni: il lavoro, la televisione, i soldi, le mode, i credo venduti dai politici, la tecnologia, il lusso, i dover apparire.

Allora gli ostacoli a scoprire chi siamo veramente sono chiari, lampanti. Non ci sono scuse nè questioni troppo esoteriche.

A tenerci prigionieri sono i desideri, le ambizioni, le frustrazioni gli stati d’animo. La libertà d’altro canto sta nell’andare oltre, nell’incamminarsi in quella selva oscura, nel bosco, nell’affrontare i draghi, i mostri, le streghe e nel riemergere con un sorriso lasciare che la consapevolezza prenda il timone della barca.

Quella consapevolezza che ci lega inevitabilmente all’io sono misterioso ma presente.

Nell’album “Silencio” ho dedicato brani per pianoforte alle intuizioni spirituali di Yogananda

 

 

 

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