Affermazioni

Disegna il tuo destino

Ciao,

uno degli atti fondamentali per diventare protagonisti nella vita e’ quello di

prendere in mano le redini del proprio destino

Quasi come un pittore o un disegnatore abbiamo la possibilità di farlo utilizzando degli strumenti, ad esempio un pennello per dipingere, una matita per disegnare o una penna per scrivere.

Disegna il tuo destino

Uno degli strumenti utili e’ fare uso di

Affermazioni costruttive

Sappi che c’è un’arte vera e propria dietro questa pratica, che io conobbi grazie ad un libro di Florent Scovel Shinn, un’autrice americana.

Il gioco della vita per disegnare il tuo destino

Poiché ho compreso che il seme piantato attraverso la lettura di un libro non può necessariamente essere efficace da subito ma può dare frutti a distanza di tempo o in seguito a più letture del medesimo, ho la fortuna a distanza di svariati anni di testimoniare l’importanza di certi strumenti come le affermazioni. Sono efficaci!!!

In particolare ci si può avvalere dei tanti strumenti messi a disposizione tramite canali online ad esempio quello you tube.

Mi sono imbattuto ad esempio in questo video

Del canale Rock star affirmations (in inglese) che propone una serie di affermazioni utili per le svariate esigenze. E’ la ripetizione che rende più efficaci le affermazioni che possono essere pronunciate, scritte o ascoltate ripetutamente.

In questo caso, se vogliamo diventare padroni della nostra vita ed imparare a  disegnare il nostro destino, possono esserci utili affermazioni del tipo:

UTILIZZO IL MIO POTENZIALE PER CREARE IL DESTINO PIÙ BELLO POSSIBILE

SO COME MANIFESTARE I MIEI SOGNI

IO SONO L’ARCHITETTO DEL MIO DESTINO

IO SONO IL CREATORE NELLA MIA ESISTENZA

SONO CORAGGIOSO, SPONTANEO…..

IO SCELGO IL MEGLIO

SONO IL MEGLIO CHE POSSO ESSERE

IO VIVO LO SCOPO DELLA MIA VITA

LE PERSONE AMMIRANO LE MIE QUALITÀ

Puoi divertirti ad usare le affermazioni e vedremo insieme tecniche utili.

Puoi anche utilizzare questo mio video, credo possa esserti utile.

La vita e’ un laboratorio creativo, ricordalo

Paolo Milanesi