PRENDI IN MANO LA TUA VITA

Quante volte funzioniamo in modo automatico?
C’è qualcosa in noi che si occupa continuamente di noi.
Il pilota automatico è un meccanismo di funzionamento cerebrale che ci aiuta a conservare energia e a svolgere azioni senza sforzo. Il cervello ha un meccanismo chiamato chunking che trasforma sequenze di comportamenti in un unico blocco automatico, o abitudine. Questo può però portarci a una minore consapevolezza della nostra vita quotidiana.
Eppure noi possiamo diventare consapevoli del nostro modo di funzionare, di elaborare, di reagire, di prendere decisioni.
Uno dei fattori portanti che ci accompagna nella vita è la coscienza di noi stessi. La coscienza di sé (o consapevolezza di sé) è la capacità umana di conoscere e comprendere i propri pensieri, emozioni, bisogni, desideri, punti di forza e di debolezza, e schemi comportamentali. È un’abilità trasversale e fondamentale per l’auto-riflessione, che permette di distinguere la propria identità e di rispondere in modo più consapevole e funzionale alle esperienze quotidiane e che offre la possibilità di migliorare la gestione di sé e le relazioni interpersonali.
Che cos’è l’identità?
L’identità è chi sei a livello del senso che hai di te stesso: è la combinazione di come ti vedi, di come ti definiscono gli altri e di come scegli di comportarti nel mondo. Può includere:
- nome, età, genere e ruoli (es. amico, studente, lavoratore, cantante)
- le tue convinzioni, i tuoi valori e principi
- le tue esperienze, memorie e background
- la tua cultura, appartenenze e interessi
- la tua percezione di continuità nel tempo (chi eri nel passato, chi sei ora, chi vuoi diventare)
- la percezione di te in quanto personalità presente
L’identità non è fissa: può evolvere con nuove esperienze, in base a scelte e riflessioni.
L’identità è la posizione energetica dalla quale sperimentiamo la realtà in un certo modo, secondo convinzioni specifiche, concetti, concezioni, aspettative, assumendo particolari qualità energetiche.
Noi viviamo immersi in una realtà energetica come realtà soggettive vibrazionali.
Proviamo emozioni, coltiviamo pensieri inviando informazioni al campo quantico. Io posso coltivare un modo di funzionare che mi fa stare bene, che fa stare bene gli altri oppure essere in qualche modo disfunzionale all’armonia del sistema.
Posso essere costruttivo o distruttivo, lamentarmi o essere propositivo.
Identità: esperienza soggettiva e in continua evoluzione, costruita attraverso la consapevolezza di sé, le relazioni sociali, le appartenenze a gruppi, la cultura e le esperienze di vita. È la consapevolezza di sé come individuo unico e distinto, con la propria personalità, specifici tratti caratteriali e una storia personale. Io sono fatto in un certo modo e mi ci identifico, ma posso anche cambiare, potrei essere diverso e funzionare in maniera alternativa.
Non posso cambiare il colore della mia pelle o certi tratti genetici. Posso però conoscermi a fondo. Posso riconoscere i miei talenti, coltivare abilità, sviluppare lati del carattere, cambiare modo di reagire, superare le paure. Posso anche guarire. Viviamo in una società che ci mette a disposizione molte tecniche di sviluppo personale e abbiamo acceso a millenni di saggezza spirituale.
Campo quantico: un ipotetico mare di energia che collega tutte le cose e può essere influenzato dai pensieri e dalle intenzioni umane.
Campo unificato: un campo non-manifesto di infinite possibilità, origine di tutto l’ordine, la creatività e l’intelligenza che vediamo nella natura e nell’universo.
Il campo risponde alle mie vibrazioni
Io posso costruire un dialogo vibrazionale con il campo quantico. Io posso meditare, calmare la mente, trasformare energie ed emozioni. Posso cominciare a vedere ciò che mi accade nel suo aspetto simbolico, considerare lo stress e la malattia come messaggeri di qualcosa di più profondo.
Sono nato in una certa famiglia, in un luogo geografico, in un contesto sociale ed ho vissuto in un certo modo la mia infanzia per motivi che possono anche sfuggirmi ma che possono appartenere ad altri piani di realtà.
“Mentre passava, vide un uomo che era cieco fin dalla nascita. E i suoi discepoli lo interrogarono, dicendo: «Maestro, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché sia nato cieco?». Gesù rispose: «Né lui né i suoi genitori hanno peccato, ma ciò è accaduto, affinché siano manifestate in lui le opere di Dio. Bisogna che io compia le opere di colui che mi ha mandato, mentre è giorno; la notte viene in cui nessuno può operare” – Giovanni 9,1-5.
Siamo fatti in un certo modo ma possiamo anche cambiare e a volte serve una sorta di catalizzatore che non deve necessariamente essere un trauma.
Posso decidere di fare qualcosa per migliorare. Posso cominciare ad aver cura della mia mente in quanto strumento. Ho dato ad essa il potere di pilotarmi con pensieri automatici, abitudini, stati d’animo. Posso osservare come funziono, decifrare ciò che mi limita o mi impedisce di essere felice, ciò che mi sabota e posso cominciare ad adottare nuovi schemi.
Legge di attrazione: si rifà alla convinzione che pensieri ed emozioni positive o negative possano attrarre esperienze e circostanze simili nella vita di una persona. Ogni momento penso qualcosa, provo qualcosa, invio informazioni all’universo, al campo mentale e pongo sempre nuove basi per creare la mia realtà. Le mie esperienze quotidiane riflettono abitudini, credenze e scelte.
Che tipo di realtà voglio creare?
- Sono in grado di provare gratitudine per il semplice fatto di avere la possibilità di esistere?
- Sono in grado di sperimentare prosperità a prescindere dal conto in banca?
- Cio che emetto mi ritorna indietro.
La vita è un gioco dicono i saggi. Sì, è un gioco di energie, di dinamiche. Ci sono persone che modellano un destino ruotando intorno ad un pensiero inconscio. Come cambia se il pensiero portante è “io sono fortunato” rispetto a credere nella sfortuna?
Quando durante una sessione di rebirhing rivissi il trauma della mia nascita mi trovai in una situazione di forte ansia. Volevo uscire dal grembo di mia madre ma i medici avevano i loro tempi mentre rabbia e senso di oppressione continuavano a salire in me. Sono nato tramite parto cesareo e anche questo può comportare conseguenze sullo sviluppo della mia psicologia personale. Che dire poi dei mesi trascorsi come feto nel grembo materno? E dei primi anni d’infanzia?
Noi siamo il risultato di un insieme di forze che però possono essere messe costantemente e continuamente in discussione. A volte un pensiero, un’idea possono fare la differenza, cambiare la direzione, risolvere qualsiasi problema. A volte è fondamentale essere lucidi nel centro del ciclone ma questa è una chiave avanzata del risveglio spirituale. Eppure … tutti possiamo imparare. Tutti possiamo coltivare presenza, consapevolezza, lucidità e ottimismo.
Il sistema nervoso può passare dalla modalità lotta e fuga ad una modalità di fiducia, di creatività, di responsabilità.
Il sistema di lotta o fuga è la risposta fisiologica del corpo umano a una minaccia percepita, attivata dal sistema nervoso simpatico. In queste situazioni, l’amigdala invia segnali all’ipotalamo, che rilascia ormoni come l’adrenalina, preparando il corpo a combattere il pericolo, fuggire rapidamente, o (in alcuni casi) a congelarsi. Questo meccanismo aumenta la frequenza cardiaca, la respirazione e il flusso di sangue ai muscoli, rallentando al contempo la digestione per massimizzare l’energia disponibile per la sopravvivenza.
Amigdala: l’amigdala è una piccola struttura a forma di mandorla situata in profondità nel lobo temporale del cervello, parte del sistema limbico, cruciale per l’elaborazione delle emozioni, in particolare la paura e l’ansia, e per l’attribuzione di significato emotivo agli stimoli ambientali. Essa coordina risposte fisiologiche come la tachicardia e il rilascio di ormoni dello stress, oltre a influenzare comportamenti legati alla sopravvivenza, come la reazione “combatti o fuggi”.
Ipotalamo: l’ipotalamo è una piccola ma vitale regione del cervello situata alla base, vicino all’ipofisi, fondamentale per l’omeostasi e la regolazione di funzioni come la temperatura corporea, l’appetito, la sete, i ritmi sonno-veglia, il comportamento sessuale e le risposte emotive. Controlla il sistema endocrino attraverso l’ipofisi e il sistema nervoso autonomo, integrando attività fisiologiche e comportamentali essenziali per la sopravvivenza.
Sento molte persone che hanno problemi e sono vittime dei loro problemi. So che è difficile concepire il fatto che ci sia sempre una soluzione però è bello concepirlo.
E’ bello entrare in una modalità creativa e costruttiva
Ci sono problemi che non dipendono più di tanto da noi, tanti altri che invece possono coinvolgere la nostra responsabilità.
Responsabilità: capacità di rispondere alle situazioni.
- Riesco ad affrontare le situazioni in modo lucido e responsabile?
- Sono in linea con ciò che voglio sperimentare?
- Quante volte sperimento quello che temo?
- Quante volte reagisco agli eventi senza pensare da una posizione lucida e creativa?
- Quanto mi sento insicuro?
- Ho delle paure specifiche?
- Da quali programmi mi lascio guidare?
- Sono consapevole dei programmi inconsci che mi muovono?
Sistema simpatico: Il sistema simpatico è la componente stimolante del sistema nervoso autonomo, responsabile della risposta di “lotta o fuga” (“fight or flight”) che prepara il corpo ad affrontare situazioni di stress o pericolo. Si attiva in risposta a stress, aumentando la frequenza cardiaca, dilatando le pupille e i bronchi, rallentando la digestione e aumentando la pressione sanguigna per mobilizzare energia. Lavora in opposizione al sistema parasimpatico, che invece favorisce il riposo e il ripristino delle energie.
Sistema parasimpatico: il sistema nervoso parasimpatico è la divisione del sistema nervoso autonomo responsabile della risposta “riposo e digestione” del corpo, promuovendo funzioni come il rallentamento del battito cardiaco, l’aumento dell’attività digestiva, la costrizione delle pupille e il rilassamento generale. Si contrappone al sistema simpatico e agisce per conservare e ripristinare l’energia del corpo, bilanciando le funzioni corporee e mantenendo l’omeostasi.
La differenza principale è che il sistema simpatico prepara il corpo a una risposta di “lotta o fuga” in situazioni di stress, attivando funzioni come l’aumento della frequenza cardiaca e del metabolismo, mentre il sistema parasimpatico promuove il riposo, il recupero e la conservazione dell’energia, con effetti opposti come la riduzione della frequenza cardiaca e l’attivazione della digestione.
Qualcosa che minacci la sopravvivenza dell’uomo agisce sempre sul sistema nervoso.
La paura è nella biologia, ha a che fare con la vita stessa.
“Non posso permettermelo”, “non ce la faccio”, “è più forte di me”, “è più grande di me” .. Capita che interpretiamo la vita come una minaccia e sviluppiamo meccanismi di difesa. Cerchiamo forme di sicurezza per fuggire alla paura, ma a volte sono panacee o rimedi provvisori.
Fumare attenua l’ansia, drogarsi è una fuga …
Io posso prendere in mano la mia vita e il mio destino
Io posso sentirmi al sicuro calmando la mente, visualizzando in modo costruttivo. Io posso addirittura costruire un ricordo del mio futuro felice, progettare a partire dal desiderio realizzato. Sentirsi al sicuro ci porta a connetterci con il campo dell’intelligenza universale, ad aprirci alle possibilità.
Insicurezza finanziaria: percezione di un divario tra le risorse disponibili e le richieste della vita quotidiana.
Ricchezza: abbondanza di risorse materiali, benessere, realizzazione personale e soddisfazione di sé.
Isolamento: sconnessione; esclusione da rapporti o contatti con l’ambiente circostante, per lo più motivata da ragioni di sicurezza o di incompatibilità
Io posso uscire dall’insicurezza, posso connettermi alla vita, al flusso delle ispirazioni, delle idee, dell’abbondanza.
Io sono in connessione con il tutto ma mi sono disconnesso. Io posso essere di nuovo in armonia con il tutto. L’amore universale è sempre presente e noi possiamo riconnetterci. Io posso trasmettere e ricevere informazioni costruttive interagendo con il campo universale unificato.
“Io sono ….” posso dare un significato positivo alla frase.
“Io voglio… ” posso dare un significato positivo alla frase.
“Io posso …” posso dare un significato positivo alla frase.
“Io sono libero dalla paura”. Se questo è difficile, posso convivere con la paura ma comportarmi in modo da superarla.
Io sono più grande della paura, dei problemi, dei conflitti
C’è una relazione tra gioia, sicurezza e creazione quantistica. Io posso vivere nella gioia, sentirmi al sicuro e creare e manifestare le cose più belle.
Cosa vuoi? Effettua il tuo ordine nel campo e permetti che accada. Lascia andare le paure, i problemi, le ansie. Superale. Vai oltre. Apertura, sicurezza e connessione con il campo sono la chiave della realizzazione.
L’ideale è ritagliarsi 5 minuti al giorno per riconnettersi con la sicurezza. Pensa .. solo 5 minuti.
In un posto tranquillo:
- Pratica una respirazione coerente con il cuore. Inspira ed espira attraverso il cuore. Noi siamo esseri energetici. I 7 chakra sono centri energetici con caratteristiche e funzionalità diverse. Il sistema dei meridiani dell’agopuntura ci mostra che noi viviamo nell’enegia. Noi siamo energia.
- Porta attenzione e consapevolezza nel centro del cuore. Il cuore non è la testa. Nel cuore i pensieri vengono messi da parte. Entra nel tuo cuore e ascolta.
- Inspira attraverso il cuore, sentiti espandere nella gratitudine e nella gioia, sii aperto a ricevere le cose più belle e l’amore universale.
- Espira attraverso il cuore, lascia andare il passato, lascia andare i pesi sapendo che qualcosa può trasformarlo.
- Continua con questo respiro che ti porta ad alleggerirti e a sentirti al sicuro qui e ora.
- Mi apro, sono disponibile a ricevere il meglio mentre lascio andare ciò che non mi serve.
- Mi rinnovo ad ogni istante.
Respiro, mi rilasso, ricevo, lascio andare. Mi rilasso nell’essere a prescindere dai problemi.
IO SONO LA SOLUZIONE
- Io sono stato programmato, mi sono lasciato programmare, mi sono programmato
- Io mi sono lasciato condizionare
- Io ho lasciato che i problemi prendessero il sopravvento
- Io sono più grande di tutto
- Io sono il testimone, l’osservatore
Oggi mi rigenero, controllo le mie vibrazioni, elevo la mia frequenza, irradio il bene.
Adesso mi connetto al mio vero potere.
Il potere interiore mi permette di creare la realtà che desidero.
E’ straordinario il fatto che io posso decidere del mio destino ad ogni momento
Grazie a David Bayer per l’ispirazione
COSTRUTTORI DI REALTA'
L'energia del denaro
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