SPIRITUALITA'

Il 2021 e gli operatori di luce

Ciao,

mi imbatto in un messaggio di una cosiddetta Federazione Galattica.

Già il noto scrittore Isaac Asimov ci seppe allietare con i suoi racconti fantascientifici, inoltre film come “Star Trek” o “Guerre stellari” ci hanno portato verso un’umanità in viaggio nello spazio tra avventure e vicissitudini nelle quali si intrecciano eterne lotte tra il bene ed il male.

Il cattivo c’è sempre nella storia!!

Cosa sappiamo noi dell’universo?

Alcuni studiosi sostengono la testimonianza della presenza extraterrestre nella Bibbia. In effetti ci sono diversi episodi ambigui collegabili a visite spaziali.

Ma cosa ne sappiamo noi?

E cosa sappiamo del nostro mondo interiore?

Ecco che il mondo esteriore può presentarsi nella sua infinita espansione, nel suo mistero avvolgente, così come nel nostro interno potremmo trovare corpi sottili, energie psichiche, e magari quel regno dei cieli che rimane un mistero per tanti.

Un regno che i vangeli descrivono per caratteristiche:

  • come un granello di senape che può diventare una pianta grande
  • un lievito che fermenta
  • una perla
  • una rete che raccoglie pesci

Il regno dei cieli, il regno di Dio, per me rimane un mistero, così come rimane un mistero la vita.

Io respiro e accolgo me stesso. Mi accolgo con tutto ciò che rappresento: pregi, difetti, pensieri, desideri, emozioni, convinzioni….

E sono qui, come sei qui tu. Siamo qui entrambe in questo show, in questo film che visto dall’infinito diventa nulla, qualcosa di insignificante.

I problemi visti da lontano si ridimensionano, perdono drammaticità e magari si risolvono.

Ecco che occorre una distanza, una capacità di osservare, di essere testimone

A me tante volte ha aiutato.

Cosa sta accadendo? Cos’è questa energia? Quale messaggio porta? Cosa mi vuole insegnare? Di cosa mi sta parlando? Può essere un’informazione, un’emozione … Cosa nasconde?

Siamo nel 2021 e siamo ancora alle prese con problematiche a dimensioni individuali (con noi stessi), micro sociali (la famiglia, i rapporti, le amicizie) o macro sociali (i popoli, le nazioni, l’economia, i giochi di potere…).

Come sarà il 2021? Cosa sta accadendo?

Abbiamo visto il 2020 come un anno di grande trasformazione legata ad un evento magicamente profetizzato da taluni.

Abbiamo visto l’avverarsi della profezia pandemica. L’aveva detto Bill Gates. E’ successo!!!

Un virus minaccia l’umanità, come nei migliori film di fantascienza. Non è la prima volta che accade.

Cosa possiamo fare? Come possiamo vedere noi stessi? Dobbiamo vederci come individui incapaci? Come privi di difese? Dobbiamo arrenderci? A chi e cosa dobbiamo credere?

Chi sono gli operatori di luce?

Quale compito hanno?

La luce è chiarezza. Quando si accende l’interruttore per dare luce ad una stanza buia, si riconosce tutto ciò che c’è. Un operatore di luce è colui che tramite un lavoro su di sé ha portato luce, chiarezza, verità su alcuni aspetti della propria esistenza.

Un operatore di luce può essere un guaritore, un facilitatore.

Se esiste la luce esiste anche l’oscurità e occorre fare una piccola distinzione.

Spesso si collegano l’oscurità al male e la luce al bene, ma come potrebbe un seme crescere senza l’oscurità? Riguardo a questi argomenti occorre fare chiarezza e il lavoro non è così immediato. Ci rifletteremo.

Certamente possiamo riconoscere eticamente la presenza di forze oscure e luminose intendendo con le une ciò che porta degrado, distruzione, mancanza di felicità e con le altre forze che operano per il bene del singolo e dell’umanità. Anche qui non entro in merito di quando sia benefica la distruzione di qualcosa.

Rimaniamo nel generico.

Siamo comunque nel campo del relativo.

Un tranquillante può aiutare una persona ma un abuso può danneggiarla.

Si sente spesso dire da chi ha compiuto qualche crimine la frase “non ero in me”; “non so come sia potuto succedere”.

Veniamo così al prossimo punto: l’importanza di essere consapevoli.

Chi ha acceso la luce è diventato consapevole di qualcosa che prima era oscuro. La persona sveglia, consapevole, risvegliata, attenta, sa cosa accade, sa a cosa va incontro, sa di cosa ha bisogno.

Un guerriero di luce ha affrontato i propri draghi, le proprie ombre, le proprie paure. E’ più sereno, vero, integro e sincero.

Ha conosciuto parti di sé, le ha affrontate, curate, trasformate.

E’ più vivo, vitale, compassionevole.

Così un difetto può essere diventato virtù, un fiore può crescere sul letame. E questo è bellissimo.

Viviamo in un universo energetico in continua trasformazione.

Respirando, lo sento.

Questo universo è molto articolato, molto complesso.

Immaginiamo noi stessi come misteriosi mondi multidimensionali. Moltiplichiamo per miliardi di abitanti del pianeta. Tutto si complica.

Esistono su questo piano forze oscure, non risvegliate che vogliono avere il privilegio di guidare l’umanità. Sono sempre esistite. E ci sono ancora. Manovrano i burattini.

Non so quanto sia giovane questo pianeta. Non so la storia esoterica cosa ci possa insegnare. Non so la verità sulle origini dell’uomo. Ma conosco cosa sia capace di fare l’uomo:

  • è capace di fare guerre in nome di ideali strumentalizzati per arricchire una parte
  • è capace di manipolare le coscienze attraverso la propaganda
  • è capace di ingannare
  • è capace di altre cose funeste

Certo l’uomo ha anche il potere di fare del bene. Esistono la magia bianca e la magia nera e noi ne siamo un commisto.

Ma se ci risvegliamo, se ci apriamo alla verità qualunque essa sia, se abbracciamo i nostri difetti, le nostre parti ferite, le nostre emozioni sofferenti, possiamo integrarci possiamo recuperare noi stessi nel senso più pieno, divino e creativo.

Siamo dei, siamo creatori

Siamo creatori del nostro universo personale. Possiamo credere a questo o a quello ed è nostra responsabilità.

Se un’elite vuole condurci verso l’inferno possiamo dire “No, grazie, ho altri progetti!!!”

Siamo noi responsabili della nostra esistenza e noi possiamo riprenderla in mano.

Possiamo unirci ad altre anime luminose, operatori di luce, puri di cuore e crescere nelle differenze.

Perchè ci sarà chi crede nell’animale totem, chi negli spiriti guida, chi negli angeli e chi nei poteri dell’eucalipto. Ci sarà chi prega Gesù e chi invoca buddha. Ci saranno il musulmano, il sufi, lo sciamano, il musicoterapeuta, il riflessologo. Ci sarà anche la persona semplice collegata e connessa con la propria parte più vera, pura e saggia nella sua ignoranza.

Non è questione di ideologia, o meglio, è questione di

liberare l’umanità dalle ideologie sbagliate che la stanno affossando

E’ questione di riprendere il potere ceduto a tiranni dell’informazione, dell’economia

E’ questione di rifondare un pianeta

L’urlo di Marx “proletari di tutto il mondo unitevi” con i suoi utopismi e le deviazioni tiranniche, diventa un auspicio per gli operatori di luce, per i fans delle beatitudini, per i risvegliati, per tutti coloro che vogliono vivere in un sistema migliore più etico.

Per questo occorre smascherare la tirannia.

Per questo occorre smascherare le bugie, gli inganni, le finzioni.

Per questo occorre unire tutte le forze in uno scopo comune:

un mondo migliore

Dobbiamo dirigere l’umanità verso un luogo in cui ognuno possa avere accesso alla salute, all’abbondanza, alla felicità.

E’ un processo importante e per renderlo fattibile serve restare uniti in questa causa comune. Senza invidie, senza gelosie.

Mi dicevano i miei zii: quando c’era la guerra eravamo più uniti, più solidali.

Perchè aspettare?

Cosa serve per tirar fuori un dono, una virtù?

Serve a tutti i costi toccare il fondo?

No. Servono buona volontà e fiducia.

Se ci vogliono togliere le libertà con degli inganni, dobbiamo far sentire la nostra voce, dapprima fievolmente e poi sempre più forte.

Ricordando che l’unione fa la forza, le fiamme possono accenderne altre, e che le diversità possono essere un dono.

Ricordatevi intanto di respirare nel momento

Un abbraccio,

Paolo Milanesi

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