Attualità e società

Dottor Luca Speciani – Per coronavirus?

Assisto ad una conferenza online organizzata da Uno Editore. Tra i relatori vi e’ il dottor Luca Speciani.

Medico chirurgo, alimentarista, laureato in scienze agrarie, direttore de “L’altra medicina”. In particolare esploratore di una medicina definita “di segnale”.

La prima considerazione e’che non accettare certe semplificazioni e’ importante. Questo tipo di coronavirus colpisce i polmoni. Cosa accade nei pazienti colpiti?

La polmonite interstiziale possibile conseguenza del contatto con il virus va messa in relazione con la risposta infiammatoria che può essere molto elevata in taluni individui.

I decessi per trombofilia derivano da una risposta molto violenta e molto forte al virus. Secondo le statistiche (sempre in aggiornamento) riguardano per l’80% uomini e l’età media e’ di 78 anni.

Tra bambini e ragazzi soggetti anche a forte immunodepressione, ad esempio malati di cancro, non si registrano decessi.

Possiamo considerare quindi a rischio persone di una certa età ma andrebbe considerato un aspetto fondamentale: i mix di farmaci a cui determinati soggetti sono sottoposti.

Chi finisce in ospedale e’ sottoposto di rigore a soppressione del sintomo febbrile (tramite paracetamolo). Questo secondo la medicina di segnale sarebbe un errore. La febbre e’ da considerarsi un rimedio naturale e solo in casi particolari, ossia con risposta violenta del sistema immunitario si dovrebbe ricorrere ad esempio al cortisone.

Queste (a parer mio) sono finezze pari alle dinamiche sui brani di Bach. Cioè entrati nel meccanismo di rigore si viene sottoposti ad una prassi specifica dove c’è poco spazio per le sottigliezze.

I medici infatti si sono trovati ad agire in dinamiche ben diverse del tipo “Salvo lui o quell’altro?“.

Sta di fatto che i numeri veri danno ragione al fatto che e’ una minoranza ad essere colpita in modo grave. Ma al posto di concentrarci solo sull’aspetto pandemico, ci si potrebbe chiedere:

Che cosa ha fattol’85%che ha superato il contatto con il virus? 

Ricordiamo che ci sono pazienti che prendono farmaci in modo pesante. Alcuni arrivano a prendere 15 farmaci diversi. E tra farmaci ci sono interferenze accertate. I malati cronici hanno “ventre molle per la penetrazione del virus“.

E se si pone l’accento su regole come la mascherina o il lavarsi spesso le mani, continuano martellanti le pubblicità di farmaci o che di cibi nocivi. E

Chi fuma? 

Perché non dicono che chi fuma sta stordendo le proprie difese naturali danneggiando l’azione dell’epitelio ciliato della tranchea e nel naso?

Perché non ci si concentra sulle capacità di quei gruppi di persone in grado di rispondere al virus?

Perché si arriva a demonizzare la vitamina C o l’Ozonoterapia?

Esiste un collegamento tra chi abusa di farmaci (ad esempio antipertensivi o antidiabetici) e la propria capacità di rispondere all’attacco del virus.

Ma le società scientifiche bollano come fake news gli esempi di chi solleva la questione.

I giornalisti collegati ad un Patto trasversale per la scienza devono diffondere allarmismo, mescolare i dati, ingigantirli.

Se la situazione è grave lo e’

per alcune categorie di persone

E la crisi economica che sta accadendo quali conseguenze avrà??

Tutti sperano in un vaccino…. E poi?

Il dottor Speciani porta l’attenzione sul fatto che

L’umanità sarà sempre più colpirà da malattie che non hanno una cura

E’

la nostra biologia che si ribella.

Inquinamento, smog, fumo, stili di vita eccessivi e….

Il corpo chiederà il conto

Speciani ribadisce l’importanza di trasparenza riguardo i morti

  1. Con coronavirus
  2. Per coronavirus

E considera di valutare l’affidabilità dei tamponi. 

E’ certamente un’influenza brutta ma questa diffusione di panico non fa altro che abbassare il sistema immunitario delle persone. Inoltre i medici sono costretti a lavorare in situazioni critiche, in ospedali dove proseguono infezioni per malattie antibiotico resistenti.

Dobbiamo avere paura?

La pandemia si fermerà quando un numero sufficiente di pedone avrà prodotto gli anticorpi adatti. 

Per questo e’ fondamentale costruire e tutelare la propria capacità di difesa naturale.