Aivhanov

Album “Ascolta” – Fire

Il fuoco e’ un elemento che ho voluto celebrare nel mio album “Ascolta”, uscito per Level49.

Il fuoco e’ certo quello che vediamo noi, quello che provoca lo strepitio nel caminetto e che accompagna celebrazioni domestiche.

E’ quell’elemento con cui buona parte degli umani si accende una sigaretta o cucina pietanze, oppure brucia vecchi documenti o la legna, capace in campagna di diffondere un odore inconfondibile e quasi inebriante.

E’ l’elemento capace di bruciare l’incenso e di scaldare in inverno.

Io lo associo a qualcosa di blues, di caldo e se non eccessivamente malinconico, certamente non tiepido.

La storia ci insegna che il fuoco e’ in grado di distruggere. Le catapulte lanciavano oggetti infuocati. Poi si e’ passati a cannoni, carri armati, bombe. Del resto l’uomo e’ geniale e chissà quali sorprese ci riserverà in futuro.

La cultura filosofica e spirituale ci trasmette altre importanti considerazioni che riguardano il fuoco.

Ne vorrei prendere in considerazioni tre.

Il primo e’ il pensiero di un filosofo greco, un tale Eraclito, soprannominato l’oscuro. Colui che comprese che “tutto scorre” ed intuì il continuo divenire dei fenomeni, proprio come accade per il fuoco che non e’ mai lo stesso nel suo bruciare e che cambia forma continuamente mentre instancabilmente emana calore.

Fuoco che si collega in quanto elemento anche ad un discorso pre-metafisico di rimando al logos inteso non solo come intelletto ma come legge universale cui per necessità soggiaciono gli enti, in grado nella sua intelligenza di armonizzare gli opposti. Un mistero quindi soggiace dietro il fuoco fisico.

Il filosofo Aivhanov nel libro  “I segreti del libro della natura” paragona il fabbro, che lavora il metallo con il fuoco all’uomo che, come un metallo, deve lavorare su di sé con un altro tipo di fuoco, quello spirituale, il fuoco cosmico dell’amore celeste.

Aivanhov parla di tre tipi di fuoco:

  1. Fisico
  2. Astrale (connesso all’amore sensuale)
  3. Divino (fuoco solare, in comunicazione con Dio)

E’ il sole in grado di comunicarci quel fuoco che ci rende capaci di diventare trasmettitori di luce, un fuoco che trasforma, come negli esempi biblici di Ezechiele o Giovanni. E questo fuoco celeste cerca i puri, i luminosi, mentre gli altri si accontentano di bruciarsi con passioni puramente terrene.

Il sole diventa secondo Aivhanov la chiave per accendere il fuoco nel proprio cuore ed in quello egli altri. Infatti il rituale mattutino fondamentale per questo maestro e i suoi discepoli era l’incontro con il sole che nasce all’alba.

Il terzo esempio mistico deriva dal “Trattato del fuoco cosmico” di Alice Bailey, pubblicato nel 1925. Ella fu un’esoterista inglese che ricevette insegnamenti in modo telepatico dal “Tibetano”.

In quest’opera il fuoco rappresenta l’essenza divina, origine e fine di ogni forma manifesta, oppure fuoco della mente, conoscenza che dissipa l’illusione, oppure ancora fuoco elettrico.

Il Logos solare, l’ente intelligente creatore dei sistemi solari si manifesta come:

  1. Fuoco elettrico (spirito) – Volontà.
  2. Fuoco solare (anima) – Amore e Saggezza, responsabili di coesione e attrazione
  3. Fuoco per attrito – Intelligenza in grado di dare origine alle forme

Dal Logos solare quindi derivano una serie di emanazioni e 7 forze chiamate i 7 raggi:

  1. Volonta’
  2. Amore e saggezza
  3. Intelligenza attiva
  4. Armonia
  5. Conoscenza
  6. Devozione
  7. Ordine

Da esso si esprimono anche leggi cosmiche e altre leggi cosidette “sistemiche”.

Alice Bailey afferma anche che “Il logos solare consta della somma degli stati di coscienza presenti al suo interno“.

Una visione mistico esoterica che ci porta a guardare la realtà come maestra di preziosi insegnamenti nascosti.

 

 

Aivhanov Album Ascolta Paolo Milanesi