Attualità e società

E’ normale indignarsi (da una conferenza di Mauro Scardovelli)

 

L’Italia e’ sulla via del Mes, mentre esperti come Alberto Bagnai, Claudio Borghi, Diego Fusaro, Marco Mori e Francesco Toscano ci mettevano in guardia. L’unione Europea si rivela una dittatura finanziaria con uno scopo: mettere la finanza in alto e i popoli in basso, priorità che la Costituzione Italiana invertiva. E come da abitudine sono i ricchi che sfruttano.

Dal 1981 non abbiamo più potuto stampare e siamo stati costretti a ricorrere a prestiti. C’e’ stato l’attacco da parte del sistema neoliberista e si e’ creato un sistema sbagliato, traditore, i cui portavoce sono stati i vari Prodi, Monti, Draghi. Hanno svenduto un paese e favorito le privatizzazioni, sostenuti dai media. Ora siamo nel punto più basso.

Il Mes e’ un istituto privato con immunità penale dove gli stati versano capitale usato dal Mes per speculazioni finanziarie. Unico diritto che offre e’ quello di poter chiedere prestiti in cambio di garanzie, una formula economica simile a quella applicata agli stati del Terzo Mondo. La formula del “tagliare, tagliare, tagliare!!”.

Ora il popolo deve svegliarsi: c’e’ chi ha perso il lavoro chi la casa, chi ha figli senza occupazione. “Mancano i soldi” e’ una menzogna ma i media sono pagati per mentire. Allora e’ normale indignarsi. Siamo stati traditi da chi dovrebbe tutelarci e si comporta da delinquente. O ci svegliamo adesso o quando? Ci sono intellettuali che parlano, noi dobbiamo solo condividere. Dobbiamo solo aprire gli occhi, diventare coscienti. Sfiduciare il governo e riprendere le mani del nostro paese.

Dovremmo creare un gruppo guida ed una classe dirigente degna di adempiere la Costituzione ma serve una voce unitaria.

Ecco il richiamo ad alcuni interventi degli esperti citati.

Marco Mori: si e’ toccato il fondo con la mossa di aiutare le imprese con fondi garantiti dallo stato. Le imprese si riprenderanno ma solo per fallire dopo. Sono prestiti, non finanziamenti. Se l’economia scende come potranno garantire la restituzione? E’ la distruzione dello Stato italiano, il tradimento della Costituzione. La moneta si crea dal nulla ma noi non possiamo stampare. Perché farla creare da una banca che ce la presta? Una classe politica ha distrutto la nazione offrendola su un piatto d’argento alla grande finanza internazionale.

Alberto Bagnai: i negoziatore italiani sono andati a Bruxelles senza un mandato parlamentare. L’Italia si indebita con il Mes. Gualtieri sarà salvato dalla maggioranza che vuole tenersi in sella. E chi ha votato 5 stelle adesso a cosa assiste?

Francesco Toscano: l’Italia ha ceduto ad un accordo delinquenziale. Finisce l’Italia sovrana. La classe dirigente non e’ più espressione della sovranità popolare. E’ una tragedia nazionale come non si vedeva dalla morte di Aldo Moro. Finisce così la storia dell’Unità d’Italia. Dal 1861 la storia d’Italia finisce per mano di Gualtieri. Occorre comunque un invito alla calma, la calma di chi riconosce la malizia del potere. Perché se l’Italia e’stata consegnata ai tedeschi forse lo scopo e’ anche quello di scatenare una reazione da reprimere.

Diego Fusaro: e’ l’ora tragica del Mes. Scartati gli eurobond o si accetta il Mes o si esce. Il governo filoeuropeista ha scelto il Mes, un dispositivo diabolico che ci portera’ nel debito usuraio mentre noi siamo chiusi in casa come topi. L’Italia poteva salvarsi. “Dove cresce il pericolo cresce anche ciò che salva” (Holderlin), “Il sacrificio della patria nostra e’ consumato” (Foscolo). Siamo condannati.

Alberto Micalizzi: e’ un teatrino inscenato da Conte e Gualtieri. Si poteva optare per una moneta domestica, un credito bancario pubblico, eurobond.. Hanno scelto il peggio, genuflettersi ai piedi di qualcuno. Era meglio prevenire quando era il tempo. Ora possiamo solo sperare nella trasformazione della coscienza del popolo italiano, usando le parole della nuova umanità in cui l’economia non sarà più al centro, ma vi sarà di nuovo la democrazia.

Grazie a Mauro Scardovelli che ci aiuta a riflettere.

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