Attualità e società

Siamo sicuri che sia morto Mengele?

Ciao,

guardandomi intorno e roteando gli occhi sui libri di storia permetto a dubbi cromosonici di emergere da chissà dove.

Nella consapevolezza che nulla si crei e nulla si distrugga possiamo trovare atomi spirituali nell’etere. Ma tale possibilità nel regno dell’invisibile la dovremo concedere non solo alla spiritualità più casta ma anche ad altre tendenze per così dire sataniche, anche ad altri atomi, di chicchessia, sempre che quel particolare alito sia abile a sopravvivere.

Tale possibilità la dovremo concedere ai virus che viaggiano, ai geni, ai DNA e agli RNA che partecipano alle incarnazioni per poi dissolversi, all’eternità che si manifesta in eventi, personaggi, battiti. Al bene ed al male.

Un filo conduttore potrebbe riportarci a Gesù e tale atto potrebbe essere favorito da un essere odierno, non necessariamente un sacerdote, anche una persona qualunque, un vero devoto, un individuo semplice, un pescatore, un commerciante, una casalinga, una persona, uomo o donna che sappia Collegarsi, con la sua capacità di amare, a quegli atomi cristici mai perduti, presenti in ridottissima percentuale in ogni atomo pranico.

E la stessa cosa dovremmo concedere al satanico, a ciò che divide e divora le anime, alle seduzioni, al male.

Nelle intenzioni delle persone e’ presente di tutto. Perché noi ci portiamo dentro i semi della felicità, della gioia ma anche quelli della distruzione, del sadismo, i semi del grano e quelli della gramigna.

Assistendo ai fatti odierni si sente parlare di esperimenti, manipolazioni genetiche, cibi geneticamente modificati, droni, armi chimiche.

Sento anche parlare di vaccini ma non posso essere tranquillo, riscontrando nelle testimonianze degli scienziati pareri troppo discordanti e assistendo alla presentazione di analisi perfettamente documentate, non dei sentito dire, a trapelare che di alcuni di essi non sono assolute garantite:

  • La sicurezza
  • L’efficacia
  • La purezza

Se queste cose non mi rendono tranquillo a ciò si aggiunge un’assoluta mancanza di fiducia nei riguardi di coloro che hanno in mano le redini, quelle vere, del potere.

E ormai dovrebbe essere chiaro che a detenere queste redini non sono i capi di governo, i parlamenti, né tanto meno i popoli.

A detenere queste redini sono i vertici di una piramide rappresentati da una élite della cui eticità io non metterei nemmeno un pelo sul fuoco come giuramento.

Vertice piramidale che abilmente fa partire come Spiderman le sue ragnatele ovunque, irretendo ogni umano ambito:

  • Banche
  • Case farmaceutiche
  • Alimentazione
  • Industrie di tutti i tipi
  • Spettacolo
  • Vaticano
  • Massonerie

Tutto praticamente risente di un controllo, modello Cia e servizi segreti.

O almeno, così si dice.

Non mi rende tranquillo nemmeno il modo in cui nella storia si sono avvicendati gli eventi, dall’avvento di Hitler (finanziato da chi?) a quello di un’Isis (finanziata da chi?) per arrivare ad un tal Covid19.

Se bene non so per certo chi potrebbe aver finanziato un virus direttamente, mentre la manipolazione di un virus potrebbe anche tornare utile a qualcuno, seppur in modo indiretto o sottile.

Se un virus riesce a fermare la popolazione mondiale, cosa potrebbe accadere con il pretesto di fermare un virus? Chi lo fermerà? Come?

Ricordo un certo Mengele, scienziato definito criminale dalla storia. Laureato in antropologia e medicina e denominato “l’angelo bianco”, “l’angelo della morte” o più simpaticamente “lo zio” dalle sue cavie. Un uomo il cui movente teutonico era quello di entrare nella storia per essere ricordato per i suoi esprimenti. Un uomo per il quale decidere la morte di centinaia di persone per volta non era assolutamente un problema.

Certi atomi probabilmente sono ancora presenti nell’aria e la storia insegna che sebbene certe coscienze non siano per nulla evolute riguardo la felicità collettiva, poiché su questo pianeta si mischiano le persone per bene con i pazzi, e’ anche vero che certe coscienze pervertite potrebbero essere tranquillamente infiltrate in qualche tela tessuta dallo Spiderman dell’elite.

Ma questa volta certi esperimenti non sarebbero solo relegati all’interno di qualche campo di concentramento. La globalizzazione e la tecnologia potrebbero espandere certi esperimenti di pazzoidi…. al mondo intero.

Mengele fu il male, lo stereotipo dello scienziato folle incarnato in una persona.

Non fu il primo.

Non sarà l’ultimo.

Stiamo allerta su tutto.

Paolo Milanesi