Attualità e società

CORONAVIRUS E ALTRO

In questi giorni siamo alle prese con un fenomeno alquanto inquietante e curioso. Si è diffuso un nuovo virus, denominato Covid-19 appartenente alla famiglia dei corona virus, la famiglia virale che da lungo tempo fa parte delle cause della normale influenza. Negli ultimi tempi però abbiamo assistito alla comparsa di forme più preoccupanti quali la Sars, la Mers ed altre che hanno creato allarmismi notevoli.

Preoccupanti fenomeni perchè è lo sconosciuto a preoccupare ed il nuovo da sempre un pò spaventa in quanto non controllabile. In un salto evolutivo qualcosa può passare da un genere all’altro. Può accadere che virus animali compiano un salto ed infettino l’uomo; un salto di specie (spillover). Proprio adesso che l’uomo è alle prese con un suo balzo quantico personale. E non solo per l’uomo: l’economia, la società, la politica. Le razze si spostano e si rimescolano sostenute da chi inneggia ad una nuova umanità più flessibile e tollerante che dia spazio ad accoglienza e solidarietà per tutti.

Nel frattempo quella solidarietà così umana e nobile auspicata da certe classi politiche e nuclei ampi di persone finisce per non essere applicata dalle classi reggenti alla propria popolazione. Si assiste ad un’intolleranza interna da parte del sacro Stato verso il proprio adepto, verso colui che crede in te. Il mondo sta cambiando molto velocemente, sempre più velocemente.

Per l’uomo che aspira al celeste si diffondono sempre nuove tecnologie anche in ambito psico spirituale. Si parla con gli angeli, si entra nella dimensione theta per ritrovare una connessione con il proprio mondo interiore, si cerca un salvatore personale nei missionari umanistici, spirituali, come alcuni cercano personalità da adorare capaci di incarnare la propria ideologia preferita. Umanisticamente parlando e medievalisticamente parlando l’uomo è al centro del mondo e recupera anche la sacralità che lo aveva spodestato. La trinità, i padri della chiesa, la scolastica, la ragione e la fede, la scienza e la ragione, i limiti della ragione e quelli della fede medesima.

Ed intanto i virus circolano, come le merci, come le persone. Si allentano le frontiere ma i virus sono invisibili e si aggrappano a chissà cosa e se manca un controllo, esagerano nella corsa. Le parole del buddha circolano ancora e non hanno ucciso nessuno. Le parole di alcuni personaggi, nel poco che sono apparse ed hanno circolato tra le persone hanno compiuto veri e propri genocidi, come ben ricordiamo, non primo né ultimo, né unico, la shoah, a cui si dedica un giorno di memoria.

Il mondo sta cambiando molto velocemente e quando qualcosa va scombussolato per costruire qualcosa di nuovo, serve un elemento che acceleri il processo. In chimica esistono il reagente che si trasforma in qualcosa di nuovo ed il catalizzatore, una specie chimica che accelera i processi. “Amatevi gli uni e gli altri” diceva un certo signore, di nome e di fatto. E noi siamo qui, su questo bel pianeta che è a rischio. Troppe armi strane, troppi laboratori e ancora troppa sete di potere, cattiveria, divisioni. Perchè i diavoli forse non sono scomparsi e si annidano dietro buone intenzioni e belle facce.

Personalmente non amo essere preso in giro da nessuno ed a volte, per questo, il mio senso dell’umorismo è messo alla prova. In certi momenti sono un buddha che ride, in certi altri un diavoletto, a volte anche un demone. E’ difficile fidarsi delle persone perchè si rischia di essere presi per i fondelli, ma la semplicità e l’ingenuità sono caratteristiche simpatiche. Ora a chi si debba credere, riguardo le questioni di attualità, in questo mondo di globalizzazione forzata dall’evolutività stessa, io non lo so di preciso. Assisto a dei fatti.

Una Costituzione come quella italiana, scritta nel sangue e così accuratamente stilata da intelligenze dotate di una personale eticità, non può essere calpestata senza ritegno da una classe capitalistica elitaria della cui eticità, personalmente non riesco ancora ad avere fiducia, non conoscendone le reali intenzioni, ben chiare invece nello stilare la Costituzione. Professori con bei paroloni che insegnano dall’alto allo scopo di vendere o svendere interi popoli, a cosa?

Certo la vita non la fermi e così la storia procede. Quel fascismo che fa ancora così tanto scalpore forse adesso assumerà nuove vesti. Non è più il duce a dover preoccupare, perchè è morto per la felicità di molti ed i suoi nostalgici sono pochi e controllabili. L’ideologia neonazista è ancora vigente e manifesta ancora le sue intolleranze, ma forse è controllabile. Ciò che non si possono controllare sono le ideologie e le censure nascoste dietro le notizie dei telegiornali, perchè sono esse a controllare noi. Esse sono attuate da chi ha il potere di manipolare intere masse e non lo fa più spudoratamente come una volta, in piazza di fronte alla folla che acclamava una personalità esuberante, eccentrica ed anche un tantino esagerata. Ideologie che hanno scritto i loro capitoli e che andrebbero attentamente analizzate nelle loro efficienze ma considerando attentamente le loro perversioni, virus altamente pericolosi.

Esiste d’altro canto, nel nostro ambiente umanoide, una velocità nell’accadere dei fatti che rende difficile il seguirli nella loro causalità. Manca troppo spesso la verità di ciò che vediamo. Perchè succede questo? Perchè quest’altro? Da dove è uscito il Covid-19? Da un mercato del pesce? Da un laboratorio? E’ stato un incidente di percorso? Una fatalità? Un’evoluzione naturale? Gli animali vogliono farci sapere qualcosa? Io le risposte non le ho. Ma ognuno può indagare, ricercare, chiedersi, dubitare e cercare la verità in ogni cosa. Esiste ancora una libertà di pensiero, di parola, di scrittura. O no? Forse le cose stanno davvero cambiando? Forse c’è nell’aria un virus più grave, capace di uccidere addirittura le democrazie e le sovranità nazionali ed individuali? In nome di cosa?

Verso cosa stiamo andando? Il mondo non finirà. I maestri preannunciano una nuova età dell’oro una nuova razza. Ma quando? Ed intanto? Non lo so. Intanto, nell’attesa, osservo. Adesso sto attento a non frequentare troppe persone. Meglio non scherzare con il fuoco. Ma sono fiducioso. Ho fiducia che se esiste un governo ombra che vuole il dominio dell’umanità e la schiavitù degli uomini, tale governo si ravveda. Ho fiducia che un atomo di Gesù o di buddha possa accidentalmente entrare nel cuore dei potenti attraverso un processo analogo a quello del Covid-19. Anzi che li contamini tutti di gioia, amore e fratellanza. Respirando io so dove abito. Abito in me stesso e la mia intelligenza ha ancora qualcosa di vivace. Respirando attraverso questa fase sociale. Passo attraverso questa pandemia che mi conduce a vedere per l’ennesima volta un fenomeno molto essenziale oltre che esistenziale:

la precarietà della vita.

Paolo Milanesi